
Gaza. Le associazioni per i diritti umani segnalano un forte aumento del numero di medici detenuti dalle forze di occupazione israeliane a Gaza.
Ad oggi, 28 medici palestinesi, tra cui otto specialisti di spicco, sono detenuti nelle prigioni israeliane, 21 dei quali da oltre 400 giorni senza accuse, secondo Healthcare Workers Watch (HWW).
L’arresto più recente è stato quello del dottor Marwan al-Hams, primario di un ospedale di Rafah, trattenuto da un’unità israeliana sotto copertura nei pressi di un ospedale da campo della Croce Rossa.
Dall’inizio della guerra nell’ottobre 2023, più di 300-400 operatori sanitari sono stati arrestati da Israele, e sottoposti a torture, percosse e negazione di cure mediche.
Due medici di spicco, il dottor Iyad al-Rantisi e il dottor Adnan al-Bursh, sono morti sotto custodia israeliana, a causa di torture e violenze sessuali, sebbene i loro corpi non siano stati restituiti alle famiglie.
