
Gaza-PIC. Un funzionario della sicurezza del Movimento di Hamas ha rivelato giovedì che i servizi segreti israeliani stanno sfruttando i punti di distribuzione degli aiuti nella Striscia di Gaza per condurre operazioni sotto copertura, reclutare collaboratori e introdurre grandi quantità di droga di contrabbando.
Parlando ad Al Jazeera, il funzionario ha dichiarato:
“Abbiamo sventato tentativi di contrabbandare apparecchiature di sorveglianza e telefoni moderni a collaboratori incaricati di svolgere missioni di sicurezza ad alto rischio”.
Ha sottolineato che i punti di distribuzione degli aiuti vengono utilizzati come luoghi di incontro per il reclutamento e la comunicazione con i collaboratori.
Il funzionario ha aggiunto:
“Abbiamo arrestato agenti incaricati di introdurre grandi quantità di droga, sotto la direzione di ufficiali dei servizi segreti infiltrati tra le squadre di distribuzione degli aiuti,” spiegando che tali sostanze vengono usate per intrappolare e compromettere i giovani, legandoli ai servizi israeliani e assegnando loro compiti di spionaggio.
Ha affermato che il piano di aiuti di Israele mira a diffondere il caos e creare condizioni di vita insostenibili, aggravando ulteriormente le sofferenze della popolazione.
Il funzionario ha poi proseguito:
“Invitiamo le aziende locali a non diventare complici del piano israeliano né a contribuire a legittimare i suoi crimini”.
Ha infine sottolineato che Israele sta cercando di creare e prolungare le crisi, favorendo l’emergere di bande criminali da poter poi manovrare per destabilizzare la sicurezza interna.
Traduzione per InfoPal di F.L.
