Genocidio israelo-statunitense a Gaza: 631° giorno. 103° dalla fine unilaterale del cessate il fuoco. 86 civili uccisi nelle ultime 24 ore

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Gaza-InfoPal. Le forze nazi-sioniste di occupazione israeliane (IOF) hanno continuato la loro guerra genocida sulla Striscia di Gaza per il 103° giorno consecutivo dopo aver posto fine unilateralmente al cessate il fuoco, sostenuti politicamente, economicamente e militarmente dagli Stati Uniti, dall’Europa e da parte del mondo arabo. Decine di attacchi aerei e raffiche di artiglieria hanno colpito tutto il territorio, prendendo di mira case, tende e rifugi civili. Si tratta di una campagna sistematica di sterminio contro la popolazione civile di Gaza.

Nelle ultime 24 ore, gli ospedali della Striscia di Gaza hanno ricevuto i corpi di 86 civili uccisi in nuovi attacchi israeliani, insieme a quelli di altre due persone dichiarate disperse in precedenti attacchi.

Secondo quanto dichiarato domenica dal ministero della Salute di Gaza, 365 cittadini sono rimasti feriti a seguito degli attacchi israeliani nelle ultime ore.

Di conseguenza, un totale di 6.175 persone sono state uccise e altre 21.378 sono rimaste ferite da quando l’esercito di occupazione israeliano ha ripreso la sua guerra genocida contro Gaza il 18 marzo 2025.

Il bilancio delle vittime della guerra genocida israeliana contro Gaza, iniziata il 7 ottobre 2023, è attualmente di 56.500 martiri e di 133.419 feriti.

Almeno 18 richiedenti aiuti sono stati uccisi e più di 41 sono rimasti feriti, domeica, sotto il fuoco nemico, portando il numero totale di persone uccise da maggio scorso nei centri di distribuzione degli aiuti tra Stati Uniti e Israele a 583, con 4.186 feriti.

Da questa mattina, gli aerei di occupazione israeliani hanno bombardato senza sosta le zone residenziali di Gaza, uccidendo almeno 47 palestinesi e ferendone centinaia.


(Fonti: Quds Press, Quds News network, PressTv, PIC, Wafa, The Cradle, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).

Per i precedenti aggiornamenti:

https://infopal.com.br/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza

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