Genocidio israelo-statunitense a Gaza: 634° giorno. 106° dalla fine unilaterale del cessate il fuoco. Notte di sangue. 33 vittime nel massacro al Al-Baqa Cafe; diversi bambini uccisi a Deir Al-Balah e feriti a al-Mawasi

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Gaza-InfoPal. Le forze nazi-sioniste di occupazione israeliane (IOF) hanno continuato la loro guerra genocida sulla Striscia di Gaza per il 106° giorno consecutivo dopo aver posto fine unilateralmente al cessate il fuoco, sostenuti politicamente, economicamente e militarmente dagli Stati Uniti, dall’Europa e da parte del mondo arabo. Decine di attacchi aerei e raffiche di artiglieria hanno colpito tutto il territorio, prendendo di mira case, tende e rifugi civili. Si tratta di una campagna sistematica di sterminio contro la popolazione civile di Gaza.

L’esercito israeliano ha intensificato i bombardamenti e gli attacchi contro i civili in tutta la Striscia di Gaza. A Khan Younis, nel sud, diverse tende sono state bombardate, uccidendo decine di persone e ferendone altre. Anche le zone orientali della città di Gaza sono state massicciamente bombardate. Secondo testimoni, il quartiere di Al-Zaytun è stato bombardato a tappeto.

Almeno sette palestinesi sono stati uccisi dalle forze israeliane mentre attendevano aiuti sulla linea di separazione di Natzarim. A Nuseirat, l’ospedale di Al-Awda ha riportato un morto e oltre 50 feriti a seguito di attacchi in via Salah Al-Din.

Un drone israeliano ha inoltre bombardato una folla vicino all’Al-Zaytun Sports Club nella città di Gaza. Nel frattempo, oltre 25 civili sono stati uccisi in un attacco aereo sul resort di Al-Baqa, aggiungendosi al crescente bilancio degli attacchi israeliani sulla Striscia assediata.

Diversi bambini sono rimasti feriti, questa mattina presto, dopo che gli aerei militari israeliani hanno bombardato le tende che ospitavano famiglie sfollate, ad Al-Mawasi, a ovest di Khan Yunis.

Queste due bambine innocenti sono state assassinate a sangue freddo questa mattina in un attacco israeliano contro un gruppo di civili a sud di Deir Al-Balah. Almeno altri tre civili sono rimasti uccisi nell’attacco.

Martedì sera, l’esercito di occupazione israeliano ha commesso un nuovo, orribile massacro contro le famiglie palestinesi nella città di Gaza, bombardando diverse abitazioni in via Kashko, uccidendo e ferendo decine di civili.

I bombardamenti israeliani contro le abitazioni in via Kashko, nel quartiere di az-Zeitun, a sud-est di Gaza, hanno causato la morte di almeno 10 persone, inclusi bambini, e il ferimento di molte altre, secondo fonti mediche dell’ospedale al-Ahli.

La protezione civile di Gaza ha riferito che le sue squadre di soccorso stavano cercando 40 persone disperse sepolte sotto le macerie.

Il fotoreporter Yousef Saudi era tra i feriti nell’attacco israeliano al quartiere di az-Zeitun.

Da parte loro, i servizi medici nel nord di Gaza hanno dichiarato che gli aerei da guerra israeliani hanno bombardato un intero isolato residenziale nel quartiere di az-Zeitun, causando numerose vittime, tra cui morti e persone intrappolate sotto le macerie.

Giornalisti nel mirino.

Dopo l’uccisione del fotoreporter palestinese Ismail Abu Hatab nell’attacco israeliano di martedì all’Al-Baqa Cafe a Gaza, il bilancio delle vittime tra i giornalisti è salito a 288, mentre l’esercito continua la sua offensiva in corso sull’enclave di Gaza.

33 vittime nel massacro al Al-Baqa Cafe sulla spiaggia di Gaza.

Il fotoreporter Abu Hatab era tra le 33 persone uccise nel massacro all’Al-Baqa Café commesso dalle forze israeliane sulla spiaggia di Gaza.

L’ultimo lavoro del fumettista Alaa Laqta sul mortale attacco israeliano a un bar sulla spiaggia di Gaza.

(Fonti: Quds Press, Quds News network, PressTv, PIC, Wafa, The Cradle, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).

Per i precedenti aggiornamenti:

https://infopal.com.br/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza

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