

Gaza-InfoPal. Le forze nazi-sioniste di occupazione israeliane (IOF) hanno continuato la loro guerra genocida sulla Striscia di Gaza per il 115° giorno consecutivo dopo aver posto fine unilateralmente al cessate il fuoco, sostenuti politicamente, economicamente e militarmente dagli Stati Uniti, dall’Europa e da parte del mondo arabo. Decine di attacchi aerei e raffiche di artiglieria hanno colpito tutto il territorio, prendendo di mira case, tende e rifugi civili. Si tratta di una campagna sistematica di sterminio contro la popolazione civile di Gaza.
Le forze israeliane hanno lanciato decine di attacchi aerei e commesso ulteriori massacri.
Cronaca delle ultime ore.
Otto civili sono stati uccisi e diversi altri sono rimasti feriti nella tarda serata di venerdì dopo che le forze israeliane hanno bombardato una scuola a Jabalia al-Nazla, nel nord della Striscia di Gaza.
Fonti locali hanno riferito che l’attacco ha preso di mira la scuola Halima al-Sa’dia, che ospitava sfollati.
Fonti hanno anche confermato che le forze di occupazione hanno continuato a demolire edifici residenziali nella zona di al-Satr, a nord di Khan Yunis, nella Striscia di Gaza meridionale.
Nella città di Gaza, sono state segnalate diverse vittime dopo un attacco con drone israeliano nei pressi della zona di al-Tunel.
Diversi morti, tra cui bambini, e feriti sono stati segnalati dopo che un attacco ha colpito un’abitazione della famiglia al-Hassi, che ospitava gli sfollati della famiglia Daher nel campo profughi di al-Shati a ovest della città di Gaza.
Le fonti hanno riferito che circa 10 bambini feriti in questo attentato hanno perso arti.
Fonti mediche dell’ospedale di al-Shifa hanno confermato che otto corpi sono arrivati in ospedale insieme a diversi feriti, tra cui bambini e donne, a seguito del bombardamento israeliano.
Nel frattempo, la Mezzaluna Rossa Palestinese ha riferito che uno dei suoi paramedici è rimasto ferito dopo essere stato colpito dalle forze israeliane durante una missione umanitaria nella zona di Tahlia a Khan Yunis, ed è stato trasferito all’ospedale da campo di al-Mawasi.
I carri armati israeliani hanno assediato decine di famiglie sfollate vicino al cimitero di Khan Yunis, mentre i bulldozer israeliani hanno raso al suolo le tombe e incendiato le tende vuote i cui residenti sono stati sfollati con la forza.
Il direttore degli ospedali da campo di Gaza ha affermato che i carri armati israeliani sono ora vicini al Complesso Medico Nasser, sottolineando che una persona è rimasta uccisa e diverse altre ferite dal fuoco dei veicoli israeliani a sud-ovest della città di Khan Yunis.
Sale il bilancio delle vittime.
Nelle ultime 24 ore, gli ospedali di Gaza hanno ricevuto 82 martiri e 247 feriti a causa della continua aggressione militare israeliana.
Nel suo rapporto quotidiano sulle vittime, il ministero della Salute palestinese ha affermato che “diverse vittime rimangono sotto le macerie e per le strade, irraggiungibili dalle ambulanze e dalle squadre di protezione civile”.
Dal 7 ottobre 2023, l’attacco militare israeliano ha ucciso 57.762 palestinesi e ne ha feriti altri 137.656 in varia misura, secondo il ministero della Salute.
Ha aggiunto che dal 18 marzo 2025 (data della violazione della tregua da parte di Israele), sono stati registrati 7.200 martiri e 25.615 feriti.
(Fonti: Quds Press, Quds News network, PressTv, PIC, Wafa, The Cradle, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).
Per i precedenti aggiornamenti:
https://infopal.com.br/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza
