
Gaza – PIC. L’ospedale da campo specializzato del Kuwait, che opera nell’area di al-Mawasi, nel sud-ovest di Gaza, dove vive un milione di palestinesi, ha annunciato la sospensione di tutti gli interventi chirurgici programmati, limitando i suoi servizi alle sole procedure salvavita a causa della grave carenza di medicinali e forniture mediche..
In un comunicato diffuso domenica, l’ospedale ha dichiarato: “Annunciamo, con profondo rammarico, che siamo costretti a interrompere tutti gli interventi chirurgici programmati e a limitare il nostro lavoro esclusivamente alle operazioni salvavita”.
La decisione è stata attribuita alla persistente e acuta mancanza di farmaci e materiali sanitari, nonché al deterioramento delle attrezzature e dei dispositivi negli ultimi due anni, oltre a una gravissima carenza di beni medici di base, compresi anestetici, soluzioni endovenose, materiali per la sterilizzazione e strumenti chirurgici essenziali.
L’ospedale ha spiegato che questa misura forzata arriva dopo quasi due anni di guerra genocida e diversi mesi di chiusura continua dei valichi, che hanno impedito l’ingresso nella Striscia di qualsiasi fornitura medica o farmaco.
Ha sottolineato che, da quando Israele ha ripreso il genocidio nella Striscia, il 18 marzo, non ha ricevuto sufficienti aiuti medici per soddisfare le crescenti necessità, nonostante i ripetuti appelli.
L’ospedale ha avvertito delle gravi conseguenze di questa decisione per migliaia di feriti e malati che saranno privati di cure specialistiche, aggravando ulteriormente la crisi sanitaria e umanitaria nella parte meridionale della Striscia e rischiando il collasso totale del sistema sanitario, in particolare con il sovraffollamento degli sfollati e l’aumento delle ferite complesse.
Ha quindi rivolto un appello alle autorità competenti e alle organizzazioni internazionali affinché intervengano immediatamente per aprire corridoi umanitari e garantire la consegna di farmaci e forniture mediche, oltre ad aiutare a coprire i costi operativi dell’ospedale.
Attualmente nella Striscia di Gaza sono attivi otto ospedali da campo, istituiti dopo lo scoppio del genocidio per fornire servizi di emergenza di fronte al costante aumento dei feriti causato dai bombardamenti incessanti di Israele.
Traduzione per InfoPal di F.L.
