
Gaza – Al-Mayadeen. Il gruppo ebraico Torah Judaism ha invitato i Paesi del mondo a tagliare tutti i legami con l’occupazione israeliana, che secondo il gruppo è fondata sulla “ideologia perversa” del sionismo.
“Chiediamo a tutti gli Stati e a tutti i popoli di tagliare ogni rapporto con Israele e con i sionisti, di non aiutarli, di non farli entrare nel vostro Paese, perché se percepiscono che avete mostrato la minima debolezza, cercheranno di schiacciarvi, di dominarvi e di rendervi schiavi”, ha dichiarato il gruppo in un post su X.
Il gruppo ha difeso con forza l’ebraismo come religione che si oppone fortemente e non è rappresentata dal sionismo che, secondo la dichiarazione, è un’ideologia che ha fondato “Israele” sul sangue degli ebrei in collaborazione con i nazisti.
In dettaglio, la dichiarazione chiarisce che gli ebrei che si opponevano al sionismo venivano mandati nei campi di sterminio nazisti, e il concetto è stato mantenuto fino all’epoca attuale. Secondo il gruppo, “quando i sionisti vedono gli ebrei anti-israeliani che non accettano il sionismo, la prima cosa che dicono è: Hitler avrebbe dovuto uccidere anche voi, meritate tutti di morire nelle camere a gas”.
Please read to the end and share for everyone to see.
— Voice of Rabbis (@voiceofrabbis) January 12, 2025
We call on all states and peoples to cut off all relations with Israel and the Zionists, do not help them, do not let them into your country, because if they sense that you have shown the slightest weakness, they will try to… pic.twitter.com/PrInwB14aw
Ricordando ulteriormente il massacro degli ebrei durante l’Olocausto, il gruppo Torah Judaism ha rivelato che i sionisti non hanno interferito quando gli ebrei antisionisti venivano perseguiti per raggiungere il loro obiettivo principale: fondare l’occupazione israeliana.
“I sionisti hanno fondato uno Stato usando le vittime dell’Olocausto. Questo Stato è stato fondato sui piani sporchi dei sionisti e sul sangue degli ebrei”.
Ciò arriva in un momento in cui l’opinione pubblica è sempre più attenta all’occupazione israeliana a causa del suo genocidio nella Striscia di Gaza. Il genocidio dura da 464 giorni ed è ancora in corso.
Finora, il numero totale di palestinesi uccisi dall’inizio della guerra israeliana su Gaza, il 7 ottobre 2023, è salito a 46.565, oltre a 109.660 feriti, ha confermato il ministero nel suo rapporto quotidiano sul 464° giorno di aggressione.
L’esercito di occupazione israeliano ha commesso due massacri contro le famiglie della Striscia di Gaza, di cui 28 martiri e 89 feriti sono arrivati negli ospedali in 48 ore, ha annunciato sabato il ministero della Salute di Gaza.
Un movimento globale per porre fine al genocidio e ritenere l’occupazione israeliana responsabile delle sue atrocità nella Striscia di Gaza è emerso poco dopo l’inizio dell’aggressione di massa nel 2023.
Traduzione per InfoPal di F.L.
