
Gaza – PIC. Il Movimento Hamas ha condannato il massiccio attacco aereo israeliano contro l’Iran definendolo una “pericolosa escalation” che rischia di trascinare l’intero Medio Oriente in un conflitto più ampio.
Il Movimento ha affermato che l’attacco mette a nudo le “intenzioni estremiste” del governo di occupazione israeliano e la sua spinta ad alimentare i conflitti regionali per perseguire le sue “delirie espansionistiche”.
In una dichiarazione di venerdì, Hamas ha descritto l’aggressione israeliana come una “flagrante violazione delle norme e delle convenzioni internazionali” e ha avvertito che il progetto israeliano rappresenta una minaccia esistenziale non solo per la Palestina, ma per l’intera regione.
Hamas ha inoltre sottolineato che l’Iran sta ora “pagando il prezzo del suo sostegno di principio alla causa e alla resistenza palestinese”, esprimendo piena solidarietà al popolo e alla leadership iraniani.
Il Movimento ha espresso le sue condoglianze per l’assassinio di diversi alti funzionari iraniani, tra cui il comandante del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC), il Maggiore Generale Hussein Salami, il Capo di Stato Maggiore, il Maggiore Generale Mohammad Bagheri, e importanti scienziati nucleari.
Invocando un’azione unitaria, Hamas ha esortato “tutte le forze vive delle nazioni arabe e islamiche a prendere posizione contro l’occupazione e i suoi crimini”, sottolineando che “l’occupazione israeliana è il nemico principale della regione e affrontarla è una battaglia fatale che richiede unità e sforzi coordinati”.
Le forze di occupazione israeliane (IOF) hanno lanciato un’operazione a sorpresa, soprannominata “Leone Nascente”, nelle prime ore di venerdì mattina contro i massimi vertici militari iraniani e le installazioni nucleari.
Decine di aerei da guerra hanno effettuato attacchi nel profondo di Teheran, assassinando il comandante dell’IRGC Hossein Salami e prendendo di mira strutture militari e scientifiche di alto livello.
Tra le vittime segnalate figurano gli scienziati nucleari di alto livello Mehdi Tahranj e Faridun Abbasi, nonché il Capo di Stato Maggiore Mohammad Bagheri. I media iraniani hanno anche riportato che Ali Shamkhani, consigliere senior della Guida Suprema Ali Khamenei, è rimasto gravemente ferito.
L’attacco senza precedenti ha suscitato un’ampia condanna araba e internazionale. Diversi attori regionali e globali hanno messo in guardia dalle gravi conseguenze di una simile escalation militare e hanno esortato tutte le parti a ridurre l’escalation per evitare una guerra regionale su vasta scala.
Traduzione per InfoPal di F.L.
