Hamas: “il sistema di distribuzione degli aiuti a Gaza, sostenuto dagli Stati Uniti, funge da “trappole mortali”

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Gaza-Presstv.ir. Hamas ha condannato il cosiddetto sistema di consegna degli aiuti, sostenuto dagli Stati Uniti, nella Striscia di Gaza assediata, avvertendo che i siti di distribuzione servono solo come “trappole mortali” che impongono deliberatamente fame e umiliazioni ai palestinesi.

In un comunicato stampa rilasciato lunedì, il gruppo di resistenza con sede a Gaza ha sottolineato che il cosiddetto meccanismo di distribuzione degli aiuti nel territorio palestinese devastato dalla guerra ha causato la morte di oltre 450 persone e il ferimento di oltre 3.400 in meno di un mese.

“L’aumento del numero di martiri uccisi a causa del cosiddetto ‘meccanismo di distribuzione degli aiuti’ sionista-americano, che ha raggiunto quota 454, insieme a 3.466 feriti, in meno di un mese dalla sua attuazione, ne mette a nudo la natura criminale”, ha affermato Hamas, osservando che i cosiddetti punti di distribuzione degli aiuti non sono altro che “trappole mortali” premeditate, utilizzate per imporre “fame e umiliazione come parte di una politica sistematica di genocidio” contro i cittadini di Gaza.

Il movimento di resistenza ha anche accusato la comunità internazionale di complicità attraverso il silenzio, chiedendo alle Nazioni Unite di intervenire istituendo un sistema di aiuti neutrale e supervisionato, in particolare al posto della Gaza Humanitarian Foundation (GHF), che svolge un ruolo centrale e dominante nell’organizzazione e nella distribuzione degli aiuti nel territorio palestinese.

“Questo crimine continuo, perpetrato sotto la copertura internazionale e in un vergognoso silenzio, costituisce una palese violazione di tutte le leggi e le norme umanitarie. Impone alla comunità internazionale e alle Nazioni Unite di assumersi le proprie responsabilità morali e legali intervenendo immediatamente per porre fine a questi massacri e istituendo un meccanismo di distribuzione degli aiuti sicuro, supervisionato dalle Nazioni Unite e libero dal controllo dell’occupazione”, ha sottolineato Hamas. Ha inoltre chiesto che la comunità internazionale si assuma le responsabilità per i crimini di guerra, chiedendo l’immediata cessazione dei continui attacchi contro i civili a Gaza.

Traduzione per InfoPal di F.L.

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