
Gaza - WAFA. Il Sindacato dei giornalisti palestinesi ha annunciato giovedì il lancio di una campagna sui social media con l’hashtag #WomenJournalistsWartime.
La campagna, che si allinea con i 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle violenze subite dalle donne palestinesi, in particolare dalle giornaliste, sotto l’occupazione militare israeliana.
In una dichiarazione rilasciata dal sindacato, esso ha invitato i giornalisti, le organizzazioni per i diritti delle donne e i gruppi per i diritti umani a partecipare alla campagna utilizzando l’hashtag #WomenJournalistsWartime su varie piattaforme di social media, tra cui Facebook, Twitter, Instagram, Telegram e TikTok. La campagna ha preso ufficialmente il via alle 12:00 ora locale.
Il sindacato ha sottolineato che la campagna intende evidenziare la violenza che le donne palestinesi, in particolare le giornaliste, continuano a subire. Oltre 25 giornaliste sono state uccise e altre decine sono state ferite o arrestate durante l’offensiva militare israeliana in corso a Gaza.
Il Sindacato dei giornalisti palestinesi ha esortato i giornalisti, le organizzazioni per i diritti delle donne e i gruppi per i diritti umani a partecipare alla campagna a sostegno delle donne palestinesi in generale e delle giornaliste in particolare, che stanno affrontando sfide immense in questi tempi turbolenti.
Questa iniziativa fa parte dei 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere, che chiedono solidarietà e giustizia per le donne e le giornaliste palestinesi che subiscono violenze e oppressioni.
Tradotto per InfoPal da F.H.L.
