Coloni bruciano terreni palestinesi vicino a Bireh, e attaccano una casa a Nablus

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Cisgiordania. Un’orda di coloni ebrei ha appiccato il fuoco a distese di terra di proprietà palestinese nell’area di Khirbet Jabel Qartis, vicino alla città di Bireh, nella Cisgiordania occupata.

Secondo le fonti locali, un’enorme fiammata è iniziata dopo che gli israeliani della colonia di Psagot hanno dato fuoco a pneumatici in alcune zone di terra a Jabel Qartis.

Altri coloni hanno fatto pascolare le loro mucche su appezzamenti di terra appartenenti a cittadini palestinesi nell’area di Marj Arzal, nel villaggio di Sinjil, a nord di Ramallah.

A Nablus, i coloni hanno attaccato una casa nella città di Burin con bombe molotov.

La violenza dei coloni contro i palestinesi è un problema quotidiano in Cisgiordania. Invece di intervenire per combattere i loro crimini, le autorità militari e di sicurezza israeliane aiutano i coloni a danneggiare i palestinesi, a distruggere le loro proprietà e a confiscare le loro terre.

I coloni compiono una serie di crimini contro i palestinesi sotto protezione militare, tra cui aggressioni fisiche, lancio di pietre, minacce e molestie, danneggiamento di alberi e coltivazioni, vandalismo contro le automobili, blocco delle strade e persino spari di munizioni letali.

(Fonti: PIC, Quds News).

Tradotto per InfoPal da F.L.

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