
Cisgiordania-PIC. Tre palestinesi sono rimasti feriti, venerdì mattina presto, dopo essere stati aggrediti fisicamente da coloni israeliani, e altri otto hanno sofferto per l’inalazione di gas tossici durante un violento attacco delle forze di occupazione israeliane (IOF) nella città di Beita, a sud di Nablus.
Secondo fonti locali, un gruppo di coloni ha lanciato un attacco prima dell’alba contro l’abitazione di Samer Abu Zaitoun nella zona di Qamas, vicino a Jabal Sabih.
I coloni hanno tentato di incendiare l’abitazione e hanno picchiato tre residenti che cercavano di impedire l’incendio doloso. Poco dopo, le IOF hanno fatto irruzione nella città, sparando proiettili letali, gas lacrimogeni e granate stordenti. Otto residenti sono stati curati per soffocamento a causa dell’inalazione di gas lacrimogeni.
In altre zone della Cisgiordania occupata, i coloni hanno abbattuto alberi sui terreni agricoli situati tra la tangenziale e l’insediamento illegale di Yitzhar, vicino alla città di Burin, a sud di Nablus. L’attacco ha causato danni significativi ai terreni agricoli di proprietà di residenti palestinesi.
In un altro episodio, a Gerico, coloni ebrei — sotto la protezione delle IOF — hanno costretto circa 20 famiglie palestinesi a evacuare le loro case nel quartiere di Arab al-Milehat, a nord della città. Lo sfollamento forzato è stato effettuato sotto minaccia diretta, in un’azione che, secondo i residenti locali, mira a sgomberare l’area per una futura espansione degli insediamenti.
Questi attacchi fanno parte di un forte aumento della violenza dei coloni in tutta la Cisgiordania, che ha spinto la popolazione e le fazioni a chiedere di contrastare l’escalation delle aggressioni e di aumentare la presenza palestinese nelle aree minacciate.
Il Movimento di Hamas ha condannato l’ondata di aggressioni da parte dei coloni, le demolizioni di case, le confische di terreni e la costruzione di nuovi avamposti, sottolineando che tali azioni non spezzeranno la volontà palestinese, ma piuttosto rafforzeranno la resilienza del popolo e il suo impegno verso la propria terra e i propri diritti.
Hamas ha inoltre messo in guardia l’occupazione dalle conseguenze derivanti dallo scatenamento di campagne violente da parte dei coloni, sottolineando che il popolo palestinese e la sua resistenza non rimarranno passivi di fronte alla continua ingiustizia.
“L’occupazione non raccoglierà altro che delusione e sconfitta dalla sua oppressione”, ha sottolineato Hamas.
