La guerra israeliana contro i cronisti gazawi continua senza sosta: assassinato il cameraman di Al Jazeera. 196 operatori dei media uccisi dall’anno scorso

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Gaza-InfoPal. Domenica, un attacco israeliano a Gaza ha ucciso un giornalista palestinese.

Il canale televisivo Al Jazeera ha affermato che il suo fotoreporter è stato ucciso nel bombardamento del campo profughi di al-Nuseirat.

“Il cameraman di Al Jazeera Ahmed al-Louh è stato ucciso oggi, domenica, in un bombardamento israeliano”, ha riferito il sito web in lingua araba della rete, aggiungendo che l’attacco ha preso di mira il campo profughi di al-Nuseirat nella Striscia di Gaza centrale.

Al-Louh è il secondo giornalista ad essere ucciso nelle ultime 24 ore nella Striscia di Gaza.

Il giornalista Muhammad Jabr Qrainawi, un redattore dell’agenzia di stampa SANAD, è stato assassinato, sabato sera, in un attacco aereo israeliano che ha preso di mira la sua casa nel campo profughi di al-Bureij, nella Striscia di Gaza centrale.

Il numero di giornalisti uccisi negli attacchi israeliani sulla Striscia di Gaza dal 7 ottobre 2023 è salito a 196, ha affermato l’Ufficio media del governo di Gaza (GMO).

Aspettiamo la condanna dei Sindacati e degli Ordini internazionali dei giornalisti e operatori dei media, e anche da quelli italiani.

(Fonti: PIC, Quds News, Al-Jazeera).

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