
Gaza - PIC. Le Brigate al-Qassam, braccio armato di Hamas, hanno dichiarato di aver lanciato, domenica, un grande contrattacco missilistico su Tel Aviv in risposta ai massacri israeliani in corso nella Striscia di Gaza.
I filmati trasmessi dal canale satellitare Al-Jazeera hanno mostrato una raffica di razzi diretti da Gaza in direzione di obiettivi israeliani.
Secondo i media ebraici, le sirene di allarme sono suonate in oltre 50 città e paesi israeliani, tra cui Tel Aviv, Petah Tikva e Hod Hasharon. Nella città di Herzliya sono state segnalate vittime e danni materiali.
La Radio dell’esercito israeliano ha affermato che almeno 10 razzi sono stati intercettati dopo l’attivazione delle sirene a Tel Aviv.
In un altro comunicato, le Brigate al-Qassam hanno affermato che gruppi di suoi combattenti hanno riferito, dopo il loro ritorno dal fronte, di aver bombardato cinque carri armati israeliani, due bulldozer corazzati e un trasporto truppe con proiettili “Yassin 105” e “Tandem” e ordigni esplosivi “Shuwad” in diverse aree del campo profughi di Jabalya, a nord di Gaza.
Un altro carro armato israeliano è stato attaccato con un proiettile Yassin 105 a Beit Lahya, nel nord di Gaza.
I combattenti di al-Qassam hanno anche bombardato le forze israeliane nel quartiere di al-Qasasib, nel campo di Jabalya, con proiettili di mortaio di grosso calibro.
