
Capitali e città di tutto il mondo hanno assistito a imponenti marce di solidarietà per i palestinesi, questo fine settimana, con manifestanti che hanno denunciato il genocidio a Gaza e chiesto il rapido afflusso di aiuti umanitari a seguito del recente accordo di cessate il fuoco.
Australia.
Il gruppo Palestine Action ha segnalato manifestazioni in 27 città e paesi domenica.
Importanti manifestazioni a Sydney, Melbourne e Brisbane hanno chiesto specificamente sanzioni contro Israele per i massacri a Gaza e hanno esortato il governo australiano a interrompere ogni cooperazione e le esportazioni di armi verso Israele.
Sydney's pro-Palestinian activists say their weekly protests won't end until Israel is held to account, as they rallied for the first time since a ceasefire took effect in Gaza. https://t.co/BwfPKE6dQL @Andrew_Denney pic.twitter.com/b7gHcLEj5j
— 7NEWS Sydney (@7NewsSydney) October 12, 2025
Londra, Regno Unito.
Gli organizzatori stimano che quasi mezzo milione di persone abbiano partecipato a una grande marcia, sabato, dirigendosi verso Downing Street.
I manifestanti hanno chiesto la sospensione delle vendite di armi a Israele, la fine dell’occupazione e l’accertamento delle responsabilità per i presunti massacri.
Pro-Palestine protests take place in London after the ceasefire between Hamas and Israel in Gaza went into effect.
— Al Jazeera English (@AJEnglish) October 11, 2025
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Berlino, Germania.
Migliaia di persone hanno marciato dalla Porta di Brandeburgo chiedendo misure concrete per una pace giusta e duratura.
I manifestanti hanno chiesto al governo tedesco di fermare le spedizioni di armi in Israele e hanno condannato le pressioni del governo contro i sostenitori filo-palestinesi. Gli scontri con la polizia hanno portato a diversi arresti.
Massive rally in Florence, Italy, in support of Gaza. pic.twitter.com/445ziez0DM
— Kuffiya (@Kuffiyateam) October 11, 2025
Parigi, Francia.
Una manifestazione ha visto attivisti e operatori sanitari francesi – alcuni dei quali avevano lavorato a Gaza durante la guerra – chiedere il rilascio di team medici, tra cui il dottor Hussam Abu Safiya, dalle prigioni israeliane. Hanno anche chiesto il consolidamento del cessate il fuoco, la fine dell’assedio e la consegna di aiuti.
Oslo, Norvegia.
I manifestanti hanno chiesto specificamente la chiusura dell’ambasciata israeliana e l’interruzione dei rapporti diplomatici con Israele.
Israel plays Norway in the World Cup qualifiers today in Oslo
— Trita Parsi (@tparsi) October 11, 2025
Inside the stadium, massive Palestinian flags greet the Israeli players.
Outside, massive protests over why Israel is allowed to play in the first place given the Gaza genocide.
Russia was kicked out for much less. pic.twitter.com/vVmILcANq5
Maastricht, Paesi Bassi.
La fondazione Plant a Tree ha tenuto una cerimonia commemorativa dedicata ai bambini e ai giornalisti uccisi a Gaza, esponendo migliaia di scarpe per bambini e leggendo i nomi e le età delle vittime minorenni.
Thousands of protesters rally in Sydney to show solidarity with Palestinians, calling on the government to impose sanctions on Israel pic.twitter.com/4M8ywgAl82
— TRT World Now (@TRTWorldNow) October 12, 2025
Giacarta, Indonesia.
Migliaia di persone si sono radunate nella capitale per celebrare il cessate il fuoco a Gaza, ribadendo il loro rifiuto di qualsiasi normalizzazione politica, commerciale o sportiva con Israele. Hanno inoltre condannato le incursioni, gli assalti e gli arresti israeliani in Cisgiordania.
Seul, Corea del Sud.
I manifestanti hanno marciato in solidarietà con i palestinesi, chiedendo il rapido ingresso di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza assediata.
🪧 Protesters march through Tokyo’s Shinjuku district on the second anniversary of Israel’s war on Gaza, denouncing what they called genocide and Japan’s military ties with the US
— Anadolu English (@anadoluagency) October 7, 2025
Organized by student group Zengakuren, the rally demands the government’s resignation and expresses… pic.twitter.com/p8TJKWw7GF
Inoltre, una manifestazione separata a Stoccolma, in Svezia, ha condannato il recente attacco dell’esercito israeliano alla Global Solidarity Flotilla e alla Freedom Flotilla Coalition, chiedendo un blocco totale di Israele a causa dell’attacco alle navi.
(Fonti: Palestine Chronicle, Quds News, Telegram).
