Nuovo database pubblica la lista di oltre 400 compagnie complici con il genocidio israeliano a Gaza

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Gaza - Notizie Quds. Un collettivo di sindacati e organizzazioni guidati da Progressive International ha lanciato un nuovo database di oltre 400 aziende che operano nel Regno Unito e che sono complici della guerra genocida di Israele contro Gaza.

L’organizzazione internazionale di sinistra descrive il Watermelon Index come “uno strumento per la resistenza guidata dai lavoratori contro l’occupazione e il genocidio in Palestina”, che consentirà ai dipendenti di connettersi tra loro e con gli attivisti per affrontari i loro capi sui legami con Israele.

Tra le aziende elencate figurano Barclays, la società di spedizioni Maersk, il gigante dell’e-commerce Amazon, la società di software Microsoft e l’azienda di affitti turistici Airbnb.

Secondo Progressive International, la complicità di un’azienda con la guerra di Israele a Gaza si misura attraverso “i diversi tipi di sostegno, tra cui quello finanziario, militare, diplomatico, culturale, commerciale e sociale” che fornisce.

Il Watermelon Index contiene anche i dettagli delle campagne guidate dai lavoratori contro la guerra e include strumenti che consentono ai lavoratori di organizzarsi e di connettersi tra loro.

Dall’inizio dell’aggressione israeliana a Gaza, nell’ottobre 2023, i sindacati palestinesi e altre organizzazioni hanno chiesto l’embargo sulle armi e sull’energia, e ai lavoratori di tutto il mondo di agire contro la complicità dei loro datori di lavoro con Israele.

È in questo contesto che viene lanciato il Watermelon Index.

“La macchina da guerra di Israele è alimentata dal sostegno finanziario, militare, diplomatico e culturale che riceve dalle aziende di tutto il mondo. In modi grandi o piccoli, migliaia di aziende sono complici”, ha dichiarato Kimia Talebi, organizzatrice del Watermelon Index di Progressive International.

“I lavoratori di queste aziende hanno il potere di mettere i bastoni tra le ruote alla macchina da guerra. E molte migliaia di loro, come i lavoratori portuali indiani in 11 porti, si rifiutano di maneggiare armi che potrebbero essere usate per uccidere i palestinesi”.

Talebi ha detto che le persone dovrebbero “usare l’Indice per trovare le campagne esistenti contro la complicità delle aziende o contattarci per ottenere supporto nella creazione di nuove campagne”, con Progressive International e altri gruppi che mirano a facilitare le campagne guidate dai lavoratori contro la complicità con le azioni israeliane.

Tradotto per InfoPal da F.L.

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