
Washington – Notizie Quds. L’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama è stato criticato per la sua dichiarazione sull’accordo di cessate il fuoco di Gaza, in cui ha “disumanizzato” i palestinesi dopo due anni di genocidio israeliano, equiparando le vittime ai loro carnefici e cancellando le sofferenze palestinesi.
Mercoledì 8 ottobre, i mediatori hanno annunciato un accordo tra Israele e Hamas per un cessate il fuoco a Gaza e lo scambio di prigionieri detenuti a Gaza con prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane. Venerdì 10, Israele ha approvato l’accordo di cessate il fuoco di Gaza.
L’accordo, che copre la prima fase del piano in 20 punti del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per porre fine alla guerra, apre la strada alla sospensione degli attacchi israeliani a Gaza e al rilascio dei prigionieri israeliani.
Dopo l’annuncio del cessate il fuoco, Obama ha rilasciato una dichiarazione.
After two years of unimaginable loss and suffering for Israeli families and the people of Gaza, we should all be encouraged and relieved that an end to the conflict is within sight; that those hostages still being held will be reunited with their families; and that vital aid can…
— Barack Obama (@BarackObama) October 9, 2025
Tuttavia, l’ex presidente è finito nel mirino di sostenitori pro-palestinesi e attivisti anti-genocidio che lo accusano di “disumanizzare” i palestinesi di Gaza, di cancellare le sofferenze di due milioni di persone dopo due anni di genocidio israeliano e di equiparare le vittime ai loro carnefici.
“Questo è uno dei post più razzisti che vedo dopo la “fine” di un genocidio!” ha scritto Mosab Abu Toha.
This is one of the most racist posts I’m seeing after an “end” of a genocide!
— Mosab Abu Toha (@MosabAbuToha) October 10, 2025
People of Gaza? No families in Gaza? No hostages from Gaza held for months? No Palestinian hostages who died in israeli concentration camps?
No Palestinian families who israel wiped out? Are you even…
Why does Israel have “families” but Gaza just have “people”? https://t.co/TbyRAUnuCo
— Mehdi Hasan (@mehdirhasan) October 10, 2025
“Israeli families and the people of Gaza” – this wasn’t a deliberate demarcation of humanity; it’s reflex. A masterclass in seven words on how Palestinians are rendered faceless and nameless when slaughtered, while Israelis are granted empathy – especially when they are the… https://t.co/k7KZ8NgHHb
— Sana Saeed (@SanaSaeed) October 9, 2025
The “people” of Gaza are Palestinians. They have survived a genocide and an ongoing attempt to eliminate them for over a century. They have failed. https://t.co/6iH3omgvDh
— Noura Erakat (@4noura) October 9, 2025
This @BarackObama tweet will be taught in genocide studies courses as a case study of what dehumanization looks like. pic.twitter.com/pEOCYtuti0
— Zachary Foster (@_ZachFoster) October 9, 2025
Non è la prima volta che Obama disumanizza i palestinesi di Gaza. Nell’ottobre 2024, in occasione del primo anniversario del genocidio, è stato criticato per un post che menzionava Israele ma non riconosceva gli oltre 41.000 palestinesi uccisi a Gaza in quel momento.
Nell’ottobre 2023, ha difeso il “diritto di Israele a difendersi” ignorando l’occupazione decennale.
Lo stesso Obama era presidente durante la guerra israeliana a Gaza, nel 2014, quando l’esercito israeliano lanciò un’invasione di terra dell’enclave assediata.
All’epoca, sostenne l’attacco israeliano, chiedendo al contempo un cessate il fuoco. Quella guerra rivelò anche le tensioni nelle relazioni tra Stati Uniti e Israele, con Israele che agiva alle spalle di Obama per rifornire le armi americane.
Tradotto per InfoPal da F.L.
