
Tel Aviv. La Knesset [parlamento] israeliana ha ufficialmente approvato una legge, in seconda e terza lettura, che vieta le attività dell’Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) in Israele, nonostante gli avvertimenti delle Nazioni Unite e delle organizzazioni internazionali sui rischi di questa legislazione, che viola le carte e le leggi internazionali e delle Nazioni Unite.
La nuova legge, proposta dal membro della Knesset Boaz Bismuth, rappresenta la prima restrizione di questo tipo alle operazioni dell’UNRWA in Israele.
Un comunicato della Knesset ha sottolineato che la proposta di legge presentata dal deputato Boaz Bismuth, che costituisce un precedente per l’interruzione delle attività dell’UNRWA in Israele, ha superato tutte le letture in plenaria della Knesset, diventando legge.
La legge vieta all’UNRWA di gestire uffici di rappresentanza, di offrire servizi o di impegnarsi in qualsiasi forma di attività nei territori israeliani, sia direttamente che indirettamente, con l’obiettivo di bloccare completamente la presenza dell’agenzia.
In precedenza, il portavoce delle Nazioni Unite Stephane Dujarric ha dichiarato che la proposta di legge israeliana di limitare le operazioni dell’UNRWA all’interno di Israele è contraria alla Carta delle Nazioni Unite e agli obblighi di Israele nel quadro del diritto internazionale.
Dujarric ha sottolineato le implicazioni legali e le potenziali conseguenze umanitarie della limitazione delle funzioni dell’UNRWA, in particolare per quanto riguarda l’accesso dei rifugiati palestinesi ai servizi essenziali.
Dujarric ha fatto notare nel briefing quotidiano di lunedì che il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha inviato una lettera al Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu in merito alla proposta di legge in esame alla Knesset israeliana.
Matthew Miller, portavoce del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, ha dichiarato prima dell’approvazione della legge che gli Stati Uniti hanno chiarito a Israele di essere profondamente preoccupati da questa legge, poiché l’UNRWA ha un ruolo insostituibile nel fornire assistenza umanitaria a Gaza.
Anche l’Unione Europea ha espresso profonda preoccupazione per la legge recentemente approvata che vieta le operazioni dell’UNRWA in Israele, affermando che essa avrà conseguenze di vasta portata, rendendo impossibili le operazioni vitali dell’UNRWA a Gaza e ostacolando gravemente la capacità dell’agenzia di fornire servizi sanitari, educativi e sociali nella Cisgiordania occupata.
In base alla legge appena approvata, Israele porrà fine all’accordo del 1967 che consentiva le operazioni dell’UNRWA all’interno dei suoi territori, il che comporterà la chiusura delle sue sedi nei territori palestinesi occupati – Cisgiordania, compresa la Gerusalemme Est occupata, e Gaza. La legge vieta inoltre qualsiasi contatto tra funzionari israeliani e personale dell’UNRWA.
