Jenin. Martedì sera, sei giovani combattenti della resistenza palestinese sono stati uccisi e un altro è stato ferito, dopo che le forze di occupazione israeliane (IOF) hanno preso d’assalto il villaggio di Kafr Dan, nella parte occidentale di Jenin.
Il ministero della Salute ha confermato che le forze di occupazione hanno ucciso sei giovani e ne hanno ferito un altro durante l’attacco nel villaggio.
I giovani uccisi sono Saqr Aref Abed, 28 anni, Ahmad Mohammad Samoudi, 24 anni, Ayman Abdul-Karim Abu Fadaleh, 24 anni, Mohammad Hazza Meri, 32 anni, Mustafa Allam Meri, 21 anni, e Ahmad Mohammad Abu Obeid, 21 anni.
Fonti locali hanno affermato che le forze speciali israeliane si sono introdotte nel villaggio e hanno isolato la casa della famiglia al-Abed, mentre venivano dispiegati i rinforzi dell’esercito, scatenando scontri.
I soldati hanno intimato con gli altoparlanti ad un giovane all’interno della casa di costituirsi e hanno lanciato missili.
Un filmato condiviso online mostra un elicottero dell’esercito israeliano che apre il fuoco sulla città.
Le fonti hanno aggiunto che i soldati hanno impedito alle ambulanze di raggiungere il posto e hanno aperto il fuoco contro di loro.
La Mezzaluna Rossa Palestinese ha reso noto che i suoi medici hanno evacuato il corpo di un palestinese ucciso e hanno prestato cure a un altro che aveva subito una ferita grave alla testa a causa di un colpo sparato dai soldati israeliani.
La vittima e un ferito grave sono stati portati d’urgenza all’ospedale governativo di Jenin, come confermato dal direttore dell’ospedale, Wessam Baker.
Un altro filmato, diventato virale, mostrava Samudi disteso a terra, sanguinante.
(Fonti: PIC, Wafa e Quds News).
