
Damasco – Quds Press e The Palestine Chronicle. Le Brigate al-Quds, braccio militare del movimento del Jihad Islamico, hanno annunciato in un comunicato che uno dei suoi leader in Siria è stato assassinato dal Mossad israeliano.
Le Brigate hanno dichiarato che Ali Ramzy al-Aswad, 31 anni, è stato ucciso con un colpo di pistola mentre usciva dalla sua casa nella zona di Qudsaya, nella periferia di Damasco, domenica mattina.
Il gruppo ha spiegato che al-Aswad era un rifugiato palestinese, la cui famiglia venne sfollata dalle milizie sioniste dalla città di Haifa nel 1948 e si era stabilita in Siria.
Si è unito alle Brigate al-Quds in giovane età e ha lavorato come ingegnere chimico nelle sue fila.
Nelle sue dichiarazioni, le Brigate al-Quds hanno ribadito il loro impegno a resistere all’occupazione israeliana e a difendere il popolo palestinese.
Now, regarding the fight against terrorism, our forces are active around the clock in order to settle accounts with the terrorists and thwart terrorist infrastructure. Dozens of terrorists have been eliminated in the past month; many others have been arrested.
— Prime Minister of Israel (@IsraeliPM) March 19, 2023
Nel frattempo, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha twittato, ore dopo, che le “forze israeliane sono attive 24 ore su 24 per regolare i conti con i terroristi e ostacolare le infrastrutture terroristiche”.
Il leader della destra israeliana non ha citato in particolare l’omicidio di al-Aswad, anche se gli analisti suggeriscono che il tweet di Netanyau fosse un riferimento indiretto al comandante palestinese.
Traduzione per InfoPal di F.L.
