

Gaza – InfoPal. Le forze nazi-sioniste di occupazione israeliane (IOF) hanno continuato la loro guerra genocida sulla Striscia di Gaza dopo aver posto fine unilateralmente al cessate il fuoco, sostenuti politicamente, economicamente e militarmente dagli Stati Uniti, dall’Europa e da parte del mondo arabo. Decine di attacchi aerei e raffiche di artiglieria hanno colpito tutto il territorio, prendendo di mira case, tede e rifugi civili, e centri di distribuzione aiuti. Si tratta di una campagna sistematica di sterminio contro la popolazione civile di Gaza.
“Questa è l’ultima chiamata. La città di Gaza sta per essere spazzata via”.

Mentre Israele intensifica il suo attacco su Gaza, i residenti descrivono bombardamenti incessanti e sfollamenti forzati di massa, in quello che considerano un tentativo israeliano di annientare e occupare la città.
Secondo fonti mediche, alle 10 di lunedì mattina, ora locale, il bilancio delle vittime palestinesi era salito ad almeno 28.
Infanticidio.

Sette bambini sono morti questa mattina presso il complesso medico Nasser di Khan Younis, tra cui quattro feti non ancora nati e tre neonati prematuri morti in incubatrice.
La loro morte è stata causata dalla grave malnutrizione delle madri, dalla paura estrema, dallo stress costante e dall’esaurimento causato dal genocidio israeliano in corso nella Striscia di Gaza.
Distruzione sistematica degli edifici della città di Gaza: 16 edifici, 2 torri residenziali e decine di tende.

(Fonti: Quds Press, Quds News network, PressTv, PIC, Wafa, The Cradle, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).
Per i precedenti aggiornamenti:
https://infopal.com.br/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza
