Gaza – InfoPal. Le forze nazi-sioniste di occupazione israeliane (IOF) continuano la loro guerra genocida sulla Striscia di Gaza dopo aver posto fine unilateralmente al cessate il fuoco, sostenuti politicamente, economicamente e militarmente dagli Stati Uniti, dall’Europa e da parte del mondo arabo. Decine di attacchi aerei e raffiche di artiglieria colpiscono implacabilmente tutto il territorio, prendendo di mira case, tende, rifugi civili, auto piene di sfollati, e centri di distribuzione aiuti. La città di Gaza è stata invasa ed è sotto brutale attacco, mentre la popolazione è obbligata a sfollare, in una nuova Nakba. Tuttavia, molti si rifiutano di andarsene, rimanendo nei loro quartieri. Gli obiettivi preferiti dal regime genocida di Tel Aviv sono bambini (neonati inclusi), donne, medici e giornalisti. Mai si era vista tanta barbarie sadica trasmessa “dal vivo” e sotto gli occhi del mondo intero. Lo sterminio dei nativi palestinesi avanza, sia nella Striscia di Gaza sia in Cisgiordania, ma questa campagna sistematica di annientamento degli autoctoni di Palestina, i veri semiti, sta portando Israele, entità ormai disprezzata e boicottata dall’Umanità intera, verso l’autodistruzione. La fine di Israele è vicina e la vedremo tutti.
Diversi civili sono rimasti feriti in un attacco aereo israeliano nei pressi del complesso medico Al-Shifa, nella parte occidentale della città di Gaza.
Un palestinese è stato ucciso e altri quattro sono rimasti feriti in un attacco di droni israeliani contro i palestinesi nel campo profughi di Al-Bureij, nella Striscia di Gaza centrale.
Almeno un palestinese che chiedeva aiuti è stato ucciso e altri sono rimasti feriti nel fuoco dell’occupazione israeliana nei pressi del centro di distribuzione degli aiuti GHF alla periferia di Rafah, nella Striscia di Gaza meridionale.
Secondo fonti locali, quattro membri di una famiglia sono stati uccisi in un attacco israeliano all’edificio del Consiglio medico palestinese nella parte occidentale della città di Gaza.
Secondo fonti mediche, il bilancio delle vittime palestinesi è salito ad almeno 25, uccisi dalle forze di occupazione israeliane nella Striscia di Gaza dalle prime ore di lunedì mattina.
L’ospedale Al-Helou nel quartiere Al-Nasr della città di Gaza ha subito gravi danni in seguito agli attacchi israeliani di ieri.
Immagini scioccanti mostrano le forze israeliane che danno fuoco alle case di Gaza utilizzando bulldozer per pompare carburante negli edifici residenziali, per poi incendiarli e bruciare tutto.
Le famiglie sfollate si trovano in condizioni difficili dopo essere state costrette a fuggire dalla città di Gaza verso il campo profughi di al-Nuseirat, nella parte centrale di Gaza, a seguito della recente offensiva di terra israeliana.
Olocidio israeliano a Gaza.
Israele sta commettendo più di un genocidio a Gaza. È quello che gli osservatori hanno descritto come “olocidio”, la totale cancellazione della vita, della cultura e dell’ecologia di un’intera popolazione. Anche in assenza di una legge internazionale contro l’ecocidio, le atrocità israeliane contro i residenti e la loro terra violano l’articolo 8 dello Statuto di Roma.

(Fonti: Quds Press, Quds News, PressTv, PIC, Wafa, The Cradle, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).
Per i precedenti aggiornamenti:
https://infopal.com.br/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza











