L’Olocausto gazawi prosegue per il 732° giorno e per il secondo anno consecutivo. Omicidi e distruzioni di massa

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Gaza – InfoPal. Per il secondo anno consecutivo, l’entità canaglia e genocida israeliana continua la sua guerra di sterminio della popolazione della Striscia di Gaza, violando tutti gli accordi e facendosi beffe anche delle proposte dell’inquilino della Casa Bianca, mostrando chi è il padrone e chi il servitore. Ricordiamo che questa guerra genocida è ampiamente appoggiata da USA, Gran Bretagna e Unione Europea, che forniscono armi e sostegno a vari livelli, con la connivenza di molti Paesi arabi e islamici. Nel frattempo, l’entità terrorista continua gli attacchi e la colonizzazione di Libano e Siria, e i periodici bombardamenti contro lo Yemen. Viola spazi aerei, territoriali e marittimi di qualsiasi Stato del mondo, considerandosi “sopra la legge umana e il diritto internazionale”, in quanto “eletta” dal suo “dio”.

Decine di attacchi aerei e raffiche di artiglieria colpiscono implacabilmente tutto il territorio, prendendo di mira case, tende, rifugi civili, auto piene di sfollati, e centri di distribuzione aiuti. La città di Gaza è stata invasa ed è sotto brutale attacco, mentre la popolazione è obbligata a sfollare, in una nuova Nakba. Tuttavia, molti si rifiutano di andarsene, rimanendo nei loro quartieri. Gli obiettivi preferiti dal regime genocida di Tel Aviv sono bambini (neonati inclusi), donne, medici e giornalisti. Mai si era vista tanta barbarie sadica trasmessa “dal vivo” e sotto gli occhi del mondo intero. Lo sterminio dei nativi palestinesi avanza, sia nella Striscia di Gaza sia in Cisgiordania, ma questa campagna sistematica di annientamento degli autoctoni di Palestina, i veri semiti, sta portando Israele, entità ormai disprezzata e boicottata dall’Umanità intera, verso l’autodistruzione. La fine di Israele è vicina e la vedremo tutti.

Diversi palestinesi sono stati uccisi e feriti in un attacco aereo israeliano che ha preso di mira un gruppo di civili nei pressi dell’incrocio di Al-Lababidi, a nord della città di Gaza.

Sette richiedenti aiuti palestinesi sono stati colpiti e feriti dalle forze di occupazione israeliane nei pressi del centro di distribuzione degli aiuti GHF, alla periferia di Rafah, nella striscia di Gaza meridionale.

Foto aeree che mostrano la distruzione massiccia e sistematica di interi quartieri della città di Gaza nel secondo anniversario dello scoppio del genocidio in corso da parte di Israele nella regione.

(Fonti: Quds Press, Quds News, PressTv, PIC, Wafa, The Cradle, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).

Per i precedenti aggiornamenti:

https://infopal.com.br/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza

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