
Cambridge – Palestine Chronicle e MEMO. Più di 100 studenti dell’Università di Cambridge si sono mobilitati, martedì, contro l’ambasciatrice israeliana d’estrema destra nel Regno Unito, Tzipi Hotovely.
Hotovely, che era ministro delle Colonie sotto l’ex-primo ministro Benjamin Netanyahu, è stata invitata a parlare alla società di dibattito dell’Unione di Cambridge. I gruppi studenteschi hanno criticato la decisione, citando le osservazioni anti-palestinesi, profondamente ostili e razziste, dell’ambasciatrice 42enne.
Tzipi Hotovely, ambassador of racist settler-colonial Israel, supporter of the demolition of Al-Aqsa, and denier of Palestine's right to exist, has been had her vehicles exit from Cambridge University blocked by students.
— Lowkey (@Lowkey0nline) February 8, 2022
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“Hotovely è un’orgogliosa sostenitrice del colonialismo israeliano”, hanno scritto gli studenti di Cambridge in una lettera aperta, ed “è un’aperta sostenitrice di una ‘Grande Israele'”.
Mentre era viceministro degli Esteri, Hotovely ha affermato che l’intera Cisgiordania appartiene soltanto agli ebrei israeliani. “Questa terra è nostra”, ha affermato. “Tutto è nostro. Non siamo venuti qui per scusarci per questo”.
All’inizio della sua permanenza presso l’ambasciata israeliana a Londra, Hotovely ha negato la Nakba – la pulizia etnica premeditata di centinaia di migliaia di palestinesi -, affermando che non era mai avvenuta. L’ha definita una “menzogna araba” e una “storia inventata”. La sua visione di rifiuto della Nakba non è un’opinione ristretta a poche persone in Israele, ma fa parte della posizione dominante del partito Likud, guidato da Netanyahu, e da altri partiti di destra e d’estrema destra.
Students at Cambridge Uni are now sitting down blocking the Nakba denying, settlements minister turned Israeli ambassador to the UK, Tzipi Hotovely, from exiting her failed attempt to address an audience at the uni.
— Lowkey (@Lowkey0nline) February 8, 2022
Anti-racism in action
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Martedì, la folla di manifestanti ha lanciato un appello al di fuori della comunità studentesca, e hanno preso parte anche i rappresentanti di Amnesty International UK e Jewish Voice for Labour.
Amnesty ha pubblicato un rapporto il 1 febbraio, classificando Israele come uno stato d’Apartheid.
“Il silenzio è complicità, l’accettazione è complicità, il ‘platforming’ è complicità”, hanno gridato i manifestanti, mentre sventolavano le bandiere palestinesi.
La visita di Hotovely alla Cambridge Union avviene mentre cresce il consenso tra i principali gruppi per i diritti umani sull’Apartheid israeliano. Amnesty si è unita a gruppi come Human Rights Watch, B’Tselem e altri che hanno classificato Israele come uno stato d’Apartheid.
Traduzione per InfoPal di F.H.L.
