
Gaza – Quds News. Un video pubblicato da Daniel Hagari, portavoce dell’esercito israeliano, è stato smascherato come fuorviante dopo che i media israeliani hanno sfatato le sue affermazioni secondo cui il filmato mostrava soldati in combattimento con il leader di Hamas Yahya Sinwar, a Rafah.
In realtà, un fact-check ha rivelato che il video ritrae una scaramuccia separata che coinvolge combattenti diversi in un altro luogo.
Il video di Hagari mostra i soldati che sparano contro un edificio distrutto e il portavoce afferma che ha catturato i momenti dell’ultima resistenza di Sinwar. Tuttavia, l’emittente pubblica israeliana ha confermato che il filmato non ha ripreso lo scontro con Sinwar, che è stato ucciso da un colpo di artiglieria dopo che i soldati israeliani si sono astenuti dall’entrare nell’edificio in cui si trovava.
Dall’inizio del genocidio a Gaza, sono emersi numerosi rapporti che contestano le dichiarazioni e i video di Hagari, affermando che servono come propaganda psicologica e militare volta a influenzare il pubblico palestinese e pro-palestinese. Secondo gli osservatori, queste campagne di disinformazione fanno parte di una più ampia strategia di guerra psicologica di Israele, volta a diminuire il morale e la forza simbolica delle figure della resistenza palestinese.
Yahya Sinwar, riconosciuto per la sua abilità nel combattimento, è diventato un emblema di resilienza, ispirando sostegno in tutto il mondo. Le scene della sua battaglia finale, ampiamente condivise sui social media, hanno raccolto la solidarietà internazionale, con personalità in Europa, negli Stati Uniti e altrove che hanno espresso ammirazione. I tentativi israeliani di contrastare questa immagine eroica si sono ritorti contro, amplificando l’eredità di Sinwar invece di sminuirla.
L’ultimo video rilasciato è l’ennesimo sforzo dell’esercito israeliano di costruire una narrazione che ritrae i suoi soldati mentre trionfano sui principali leader palestinesi. Tuttavia, l’esposizione della sua inesattezza evidenzia ciò che i critici considerano una campagna concertata per minare la memoria di Sinwar.

Nella sua ultima apparizione nota, Sinwar è stato visto combattere in un’area pesantemente bombardata, ferito ma risoluto, contraddicendo le precedenti affermazioni israeliane secondo cui si sarebbe nascosto nei tunnel insieme ai prigionieri israeliani. Le tattiche di disinformazione israeliane, che secondo quanto riferito coinvolgono unità specializzate addestrate alla manipolazione dei media, sono ora sottoposte a un maggiore controllo tra le accuse di svolgere un ruolo fondamentale nella dottrina di guerra di Israele.
