Nelle ultime 24 ore, Israele ha ucciso 46 libanesi e ne ha feriti 85. Attacco contro il quartiere Bachoura, sede del governo

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Beirut. I bombardamenti israeliani hanno ucciso 6 libanesi e ne hanno feriti 7 zona di Bachoura, a Beirut, secondo i dati del ministero della Salute libanese.

All’alba di giovedì 3 ottobre, il Ministero ha rivelato ai media che, nelle ultime 24 ore, 46 persone sono state uccise e altre 85 ferite a seguito degli attacchi israeliani in diverse zone del Libano.

L’Autorità sanitaria islamica ha annunciato l’uccisione di 7 paramedici in un attacco israeliano a Bashoura, Beirut.

I media libanesi hanno riferito che nelle ultime ore gli aerei da guerra israeliani hanno lanciato 20 incursioni sul sobborgo meridionale di Beirut, che hanno preso di mira i quartieri di al-Hadath, Chiyah, Saint Therese, Al-Kafaat, Haret Hreik e Burj al-Barajneh.

Secondo una fonte vicina agli Hezbollah libanesi, gli attacchi nella località di Bachoura avrebbero preso di mira la sede dell’Autorità sanitaria islamica, affiliata a Hezbollah. Il quartier generale colpito si trova in una affollato area residenziale alla periferia del centro commerciale di Beirut, dove ha sede il governo libanese.

Gli attacchi hanno colpito anche l’area tra Choueifat e il quartiere americano nella periferia meridionale, che è la stessa presa di mira mercoledì dall’esercito di occupazione israeliano, che ha provocato spesse nuvole di fumo che si alzavano dal luogo delle incursioni, coprendo vaste zone del cielo della capitale libanese.

Prima del bombardamento, l’esercito israeliano ha chiesto ai residenti degli edifici e delle aree da colpire di evacuare, sostenendo che si trovassero vicino alle strutture di Hezbollah. Ha detto di aver identificato una serie di edifici a Hadath al-Gharbi, Haret Hreik e Burj al-Barajneh come obiettivi da colpire e ha invitato i residenti ad evacuare immediatamente.

Nel frattempo, l’Agenzia di notizie nazionale libanese ha riferito che, mercoledì sera, violenti bombardamenti di artiglieria hanno colpito la città di Kafr Kila, nel distretto di Marjayoun, nel governatorato di Nabatieh, per più di un’ora di fila. Gli attacchi hanno preso di mira anche un nuovo centro di protezione civile nel quartiere di al-Shayah e due edifici all’incrocio Sfeir, le aree di Santa Teresa e Galleria Semaan, i dintorni dell’area di Hadat e vicino al complesso di al-Mujtaba (un complesso religioso).

Dallo scorso 23 settembre, l’esercito di occupazione israeliano ha lanciato una vasta aggressione contro le regioni libanesi, la più violenta dall’inizio degli scontri con Hezbollah, circa un anno fa, che ha portato alla morte di diversi leader politici e militari del partito guidato dal segretario generale, Hassan Nasrallah.

Parallelamente, le sirene continuano a suonare, in seguito al lancio di centinaia di razzi da parte di Hezbollah e delle fazioni palestinesi contro siti e insediamenti militari nelle città e cittadine della Palestina occupata del 1948, in un rigido oscuramento, da parte dell’occupazione, dei dati relativi alle perdite umane e materiali.

(Fonti: Quds News

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