
Tel Aviv – MEMO. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato domenica che il suo governo procederà con i piani di riforma del sistema giudiziario questa settimana, secondo quanto affermato dai media locali e riferito da Anadolu.
Parlando in occasione di una riunione settimanale dell’esecutivo, Netanyahu ha detto che il suo governo si riunirà questa settimana per avviare “passi concreti” verso l’attuazione dei piani di riforma del sistema giudiziario.
“Inizieremo ad avanzare con la riforma del sistema giudiziario a partire da questa settimana”, ha dichiarato Netanyahu, secondo quanto riportato dalla radio pubblica israeliana KAN.
Questi passi saranno compiuti “responsabilmente, ma in conformità con il mandato che abbiamo ricevuto”, ha aggiunto.
Le sue dichiarazioni sono giunte poco dopo che migliaia di israeliani hanno manifestato sabato sera per la ventiquattresima settimana consecutiva contro i piani del governo per la riforma del sistema giudiziario.
Israele è in tumulto politico, negli ultimi mesi, a causa della pianificata riforma del sistema giudiziario da parte del governo Netanyahu, che l’opposizione considera come un tentativo di accaparramento di potere a favore dell’autorità esecutiva.
Netanyahu, tuttavia, insiste sul fatto che il suo piano migliorerebbe la democrazia e ripristinerebbe l’equilibrio tra i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario del governo.
A marzo, Netanyahu, che è sotto processo per corruzione, aveva ceduto alle pressioni e aveva annunciato una sospensione temporanea dei piani, a seguito delle proteste in tutto il paese.
(Foto: manifestanti con cartelli e bandiere israeliane si riuniscono per protestare contro il disegno di legge di revisione giudiziaria del governo israeliano a Tel Aviv, Israele, il 29 aprile 2023 [Mostafa Alkharouf/Anadolu Agency]).
