

Gaza-InfoPal. Le forze nazi-sioniste di occupazione israeliane (IOF) hanno continuato la loro guerra genocida sulla Striscia di Gaza per il 47° giorno consecutivo dopo aver posto fine unilateralmente al cessate il fuoco, sostenuti politicamente e militarmente dagli Stati Uniti. Decine di attacchi aerei e raffiche di artiglieria hanno colpito tutto il territorio, prendendo di mira case, tende e rifugi civili. Si tratta di una campagna sistematica di sterminio contro la popolazione civile di Gaza.
Dieci palestinesi sono stati massacrati in un attacco aereo israeliano che ha preso di mira un edificio residenziale nel quartiere di Al-Shujaiyya, a est della città di Gaza.
Due palestinesi sono stati uccisi e altri sono rimasti feriti quando i droni israeliani hanno aperto il fuoco sui civili nel quartiere di Al-Daraj, a est della città di Gaza.
Secondo fonti mediche, dall’alba di oggi 19 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza, di cui 17 in un bombardamento contro Khan Yunis, nella Striscia di Gaza meridionale.

Secondo l’ultimo bilancio, 11 palestinesi, tra cui bambini, sono stati uccisi ieri sera in un attacco aereo israeliano che ha colpito un edificio residenziale a Khan Yunis.
Malnutrizione e morte.

La bambina palestinese Jinan Saleh Al-Sakafi è stata dichiarata morta a causa di malnutrizione e disidratazione, nel contesto del perdurante assedio israeliano imposto alla Striscia di Gaza.
Da oltre 60 giorni, Israele impone un duro assedio a Gaza, chiudendo i valichi e impedendo l’ingresso di aiuti umanitari e cibo, privando oltre due milioni di palestinesi di beni essenziali.
Anomalie fetali in aumento.
Le autorità sanitarie di Gaza stanno lanciando l’allarme per un preoccupante aumento di anomalie fetali dovuto all’uso di armi sperimentali da parte di Israele.
Munir Al-Boursh, Direttore generale del ministero della Salute, ha osservato che questi casi sono aumentati vertiginosamente durante il genocidio, riecheggiando modelli simili osservati in Iraq dopo l’invasione statunitense, dove i difetti congeniti sono aumentati significativamente a causa dell’inquinamento e delle radiazioni dei bombardamenti.
La situazione ha spinto a chiedere un’indagine internazionale sulle cause di queste deformità ricorrenti e sulla natura delle armi impiegate.
Uno dei casi più sconvolgenti segnalati è quello del piccolo Malak Ahmad Al-Qanoua, nato senza cervello solo due giorni fa all’ospedale Al-Awda, nel nord di Gaza.
(Fonti: Quds Press, Quds News network, PressTv, PIC, Wafa, The Cradle, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).
Per i precedenti aggiornamenti:
https://infopal.com.br/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza
