
Cisgiordania – PIC. Martedì mattina, le forze di occupazione israeliane (IOF) hanno demolito un’abitazione nella città di Silwad, a est di Ramallah, portando il numero totale di demolizioni e avvisi di demolizione nella Cisgiordania occupata a oltre 1.100 dall’inizio del 2025.
Fonti locali hanno riferito che un’unità militare, supportata da un bulldozer, ha fatto irruzione a Silwad e distrutto l’abitazione del residente Muhammad Izzat Subuh. L’operazione ha fatto seguito alle manovre militari delle IOF condotte lunedì sera nei villaggi di Abwein, Jaljulia e Aroura, a nord di Ramallah.
I dati mostrano che solo nella prima metà di quest’anno, le IOF hanno demolito 588 strutture palestinesi e hanno emesso avvisi di demolizione per altre 556, in quella che, secondo i gruppi per i diritti umani, fa parte di una politica più ampia volta a sfollare forzatamente i palestinesi e ad espandere gli insediamenti.
Da gennaio, i coloni israeliani hanno compiuto quasi 1.400 attacchi in Cisgiordania, uccidendo almeno sette palestinesi. Dall’inizio del genocidio di Gaza, a ottobre, il numero totale di palestinesi uccisi dalla violenza dei coloni in Cisgiordania è salito a 29.
Parallelamente, quest’anno i coloni hanno stabilito 29 nuovi avamposti di insediamenti, intensificando gli attacchi soprattutto nei villaggi vicini agli insediamenti esistenti.
Traduzione per InfoPal di F.L.
