
Gaza – The Palestine Chronicle. Iyad al-Jirjawi è un ex-prigioniero palestinese di 37 anni e malato di cancro che attualmente vive nella Striscia di Gaza.
Qualche giorno fa, ha deciso di montare una tenda di fronte alla sede del Comitato Internazionale della Croce Rossa, nella città di Gaza. Poi ha iniziato uno sciopero della fame ad oltranza per protestare contro la decisione israeliana di impedirgli di viaggiare all’estero e ricevere il trattamento adeguato.
Al-Jirjawi ha dichiarato al Palestine Chronicle che il suo obiettivo è inviare un messaggio secondo cui tutti dovrebbero avere il diritto alla libera circolazione, soprattutto i pazienti oncologici.
L’ex-prigioniero ha anche rivelato di aver subito negligenza medica all’interno delle carceri israeliane. Ora che è “libero” e vive nella Gaza assediata, le sue sofferenze continuano.
“Sono stato rilasciato dalle carceri dell’occupazione (israeliana) nel 2020, dopo 9 anni di prigionia”, ha dichiarato al-Jirjawi al Palestine Chronicle.
“Dopo una lunga lotta, sono riuscito a viaggiare in Giordania per ricevere il trattamento necessario per il cancro e sono rimasto lì per quattro mesi”.
Dopo aver consultato i suoi medici, al-Jirjawi ha deciso di tornare nella Striscia di Gaza per vedere la sua famiglia.
“Non vedevo la mia famiglia dal mio rilascio, che è avvenuto quando erano ancora in vigore le restrizioni legate alla pandemia di coronavirus”, ci ha detto.
Dopo un breve periodo dopo il suo ritorno a Gaza, al-Jirjawi ha cercato di lasciare la Striscia per ricevere cure. Ha pagato 200 dollari per ottenere i documenti necessari, ma è stato respinto dalle autorità egiziane al valico di Rafah. Non gli è stata data alcuna spiegazione.
Ha provato una seconda volta. Questa volta gli è stato chiesto di pagare 500 dollari, una somma esorbitante per la impoverita Gaza. Tuttavia, gli è stato nuovamente negato l’ingresso.
Non avendo altra opzione, l’uomo ora si è accampato davanti all’ufficio della Croce Rossa, sperando che qualcuno possa ascoltare le sue suppliche.
Al-Jirjawi è nato nella città di Rafah, nella parte meridionale della Striscia di Gaza, e ora vive nella città di Khan Yunis.
È stato arrestato dalle autorità israeliane nel 2011 ad un posto di blocco militare. Al momento stava tornando a casa, passando per Israele, dove stava ricevendo il trattamento per il cancro.
(Foto: Mahmoud Ajjour, Palestine Chronicle)
Traduzione per InfoPal di F.H.L.








