
Hebron/al-Khalil – The Palestine Chronicle. Le autorità israeliane stanno impedendo la fornitura di acqua potabile alla moschea Ibrahimi, nella città occupata di Hebron/al-Khalil, in Cisgiordania, secondo quanto affermato domenica da un funzionario palestinese.
Secondo il direttore della moschea, Ghassan al-Rajabi, è già il quarto giorno consecutivo che Israele blocca la fornitura di acqua potabile.
Israel forces on Sunday closed the water supply to the Ibrahimi mosque in Hebron region. The mosque authorities say they haven’t received water for the fourth day in a row. “The measure by the Israeli occupation authorities was an attempt to restrict the number of worshippers and pic.twitter.com/Xj4d4b6NQn
— Deccan News (@Deccan_Cable) June 13, 2022
Al-Rajabi ha affermato che la misura intrapresa dalle autorità d’occupazione israeliane è un tentativo di limitare il numero dei fedeli e di fare pressione sui palestinesi che si trovano all’interno della moschea affinché se ne vadano. I coloni ebrei, nel frattempo, sono protetti dalle forze di sicurezza dell’occupazione ogni volta che decidono di invadere il luogo sacro.
Al-Rajabi ha aggiunto che Israele cerca, attraverso tali misure, di imporre il suo pieno controllo sulla moschea, ma ha sottolineato che i palestinesi continueranno a resistere e difendere la loro terra ed i loro luoghi religiosi, al fine di minare il programma sistematico di ebraicizzazione dello stato d’occupazione.
Nel 1994, un colono ebreo statunitense uccise 29 fedeli musulmani e ne ferì altri 100 mentre recitavano la preghiere dell’alba nella moschea Ibrahimi.
Traduzione per InfoPal di F.H.L.
