Pezeshkian: il sostegno all’Asse della Resistenza è un dovere legittimo dell’Iran

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Teheran – Al-Mayadeen. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha ricevuto il vice-segretario generale di Hezbollah, Sheikh Naim Qassem, e il segretario generale del Jihad islamico palestinese (PIJ), Ziyad al-Nakhaleh, in visita nella Repubblica islamica dell’Iran per partecipare alla cerimonia di giuramento del presidente eletto iraniano.

Durante l’incontro con Sheikh Qassem, Pezeshkian ha sottolineato che sostenere l’Asse della Resistenza è “un dovere legittimo e una delle politiche fondamentali dell’Iran”, aggiungendo che il rafforzamento delle relazioni con i Paesi islamici è tra le priorità del suo governo.

Ha elogiato la “valorosa resistenza di Hezbollah all’aggressione dell’entità sionista”.

Pezeshkian ha anche condannato i crimini dell’occupazione israeliana contro i palestinesi, “che vengono portati avanti con il sostegno degli Stati Uniti”, definendoli “una macchia sulla fronte di coloro che pretendono di proteggere i diritti umani”.

Il presidente eletto iraniano ha invitato i Paesi musulmani a unirsi, cosa che, se fatta, “l’entità sionista non oserebbe commettere gli orribili crimini”.

Da parte sua, Sheikh Qassem ha sottolineato che la sconfitta dell’occupazione israeliana non sarà possibile senza il sostegno della Repubblica islamica, sottolineando che grazie alla resistenza del valoroso popolo di Gaza, l’occupazione subirà un’altra pesante sconfitta.

Inoltre, Sheikh Qassem ha ringraziato la risposta del presidente iraniano alla lettera del segretario generale di Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, che “riflette la fratellanza tra le due parti”. Ha sottolineato che l’occupazione non sarà in grado di raggiungere nessuno dei suoi obiettivi nonostante “i grandi crimini che ha commesso e le perdite che ha inflitto alla Striscia di Gaza”.

Pezeshkian incontra al-Nakhaleh: niente ci scoraggerà.

Durante l’incontro con al-Nakhaleh, il presidente iraniano ha sottolineato che ciò invia un messaggio importante a coloro che cercano di allontanare l’Iran dai movimenti della Resistenza.

Ha sottolineato che la posizione dell’Iran sulla questione palestinese ed il suo sostegno alla liberazione di al-Quds non muteranno con un cambio di governo, aggiungendo che “nulla ci dissuaderà dal continuare a sostenere la resistenza”.

Ha sottolineato che l’Iran compirà maggiori sforzi per raggiungere l’unità e l’armonia tra i Paesi islamici “per fare pressione sull’entità sionista e fermare i suoi crimini”.

Al-Nakhaleh ha elogiato gli incontri del presidente iraniano con i leader della Resistenza durante i suoi primi giorni di presidenza della Repubblica islamica, sottolineando che “hanno portato messaggi importanti per la regione e per il mondo”.

Il leader del PIJ ha poi sottolineato che il popolo palestinese non dimenticherà mai il sostegno dell’Iran, aggiungendo che la sua schietta posizione gioca “un ruolo di primo piano nel rafforzare il morale del popolo palestinese in questa battaglia”.

Inoltre, ha osservato che il popolo palestinese nella Striscia di Gaza è in “prima linea nel confronto con il sistema internazionale autoritario e i suoi agenti nella regione”.

Al-Nakhaleh ha condannato il blocco di tutte le rotte per la consegna di cibo e medicine al popolo palestinese, mentre ha notato che esse rimangono aperte per la fornitura di armi all’occupazione. Ha ribadito che “la resilienza della resistenza palestinese supera ogni aspettativa”.

La cerimonia di giuramento del presidente Masoud Pezeshkian si è tenuta martedì presso l’Assemblea consultiva islamica. All’evento hanno partecipato i membri del Parlamento, i membri del Consiglio dei Guardiani e il capo della magistratura dell’Assemblea consultiva islamica, con la partecipazione di oltre 70 delegazioni straniere provenienti da vari Paesi, secondo Alireza Sharifi, deputato esecutivo del Parlamento.

Traduzione per InfoPal di F.L.

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