
Un prigioniero palestinese è entrato nel 68esimo giorno di sciopero della fame, martedì, mentre lui e altri cinque continuano la protesta contro la loro detenzione amministrativa, secondo il Comitato per gli affari dei prigionieri e degli ex prigionieri.
Kayed Fasfus, è al suo 68esimo giorno di sciopero della fame, mentre Miqdad Al-Qawasma è al suo 61esimo giorno, Alaa Al-Araj è al suo 43esimo giorno, Hisham Abu Hawash è al suo 35esimo giorno e Shadi Abu Aker è al suo 76esimo giorno .
Palestinian detainee Kayed Fasfous, who is the longest hunger-striking detainee among five others, continues his hunger strike for 67 days in protest of his unfair detention by Israeli occupation.
— PALESTINE ONLINE 🇵🇸 (@OnlinePalEng) September 19, 2021
Kayed witnesses weight loss & enters a very critical health situation.#FreeKayed pic.twitter.com/QlQJsRNrdQ
Hassan Abd Rabbo, consigliere per i media della Commissione per gli affari dei prigionieri e degli ex detenuti, ha dichiarato in un comunicato stampa che i prigionieri si trovano in condizioni di salute difficili, tra cui dolori muscolari, perdita di peso, perdita di sali e liquidi nel corpo, stanchezza ed esaurimento.
Tutti e sei i prigionieri sono stati arrestati più volte.
The Palestinian prisoners who are on hunger strike in protest of their administrative detention.#الحرية_لكايد_الفسفوس #الحرية_لمقداد_القواسمي #الحرية_لعلاء_الأعرج pic.twitter.com/Rg0dLfBUt5
— ملاك 𓂆 (@Mallak_ISSA) September 17, 2021
Secondo la Prisoner Support and Human Rights Organization Addammer, circa 520 prigionieri palestinesi sono attualmente in detenzione amministrativa nel carceri israeliane senza accusa né processo.
In base a ordini di detenzione amministrativa, Israele imprigiona i palestinesi di sei mesi in sei mesi, che possono essere prorogati indefinitamente.
(Fonti: The New Arab, Palestine Chronicle, Social Media).
