
Washington – PressTV. Il primo ministro iracheno Mohammed Shia’ al-Sudani ha avvertito gli Stati Uniti e l’Europa che l’Asia occidentale è sull’orlo di baratro che potrebbe portare a nuove guerre e minacciare la stabilità globale, tra i continui attacchi israeliani in tutta la regione.
Al-Sudani ha lanciato l’avvertimento in una lettera indirizzata al presidente degli Stati Uniti Joe Biden e ai leader dell’Unione Europea, domenica, in vista del primo anniversario dell’aggressione israeliana a Gaza, che si è estesa al Libano.
“Siamo ora sull’orlo di un pericoloso declivio scivoloso che potrebbe trascinare la regione e il mondo in continue guerre”, ha affermato al-Sudani, sottolineando le implicazioni sull’economia mondiale e sulle forniture energetiche.
Sottolineando la necessità di un cessate il fuoco a Gaza, il primo ministro iracheno ha accolto con favore l’appello del presidente francese Emmanuel Macron a fermare le forniture di armi a Israele da utilizzare a Gaza.
“Questa posizione deriva da una valutazione reale della gravità della situazione nella regione”, ha aggiunto al-Sudani.
Ha esortato a intensificare gli sforzi per fermare gli attacchi ai civili e per salvare la regione da una guerra che “non avrà vincitori se non nella logica dell’uccisione, del sabotaggio e della distruzione”.
Ha inoltre ribadito la determinazione di Baghdad a proseguire gli sforzi per la de-escalation regionale.
Israele ha scatenato la guerra a Gaza dopo l’Operazione a sorpresa “Ciclone di al-Aqsa/al-Aqsa Flood” lanciata da Hamas il 7 ottobre 2023 contro l’entità occupante, in risposta alla decennale campagna sanguinaria e alla devastazione contro i palestinesi.
Il sanguinoso assalto del regime a Gaza ha finora ucciso più di 41.870 palestinesi, per lo più donne e bambini, e ne ha feriti altri 97.166. Altre migliaia sono dispersi e si presume siano morti sotto le macerie.
Israele ha preso di mira anche il Libano dall’ottobre 2023, quando ha lanciato la guerra genocida contro la Striscia di Gaza.
Gli Hezbollah libanesi hanno risposto all’aggressione con numerose operazioni di rappresaglia.
Dalla fine del mese scorso, il regime ha intensificato i suoi attacchi contro il Libano, uccidendo centinaia di persone.
Secondo il ministero della Salute del Paese arabo, nell’ultimo anno più di duemila persone sono state uccise negli attacchi israeliani contro il Libano.
Traduzione per InfoPal di F.L.
