
Gaza. La relatrice delle Nazioni Unite sui diritti umani in Palestina, Francesca Albanese, ha avvertito che Israele potrebbe commettere un genocidio nella Cisgiordania occupata, simile a quello della Striscia di Gaza.
“Mentre a Gaza si è verificato il tanto atteso cessate il fuoco, la macchina della morte di Israele ha intensificato il fuoco in Cisgiordania, uccidendo oggi (mercoledì, ndr) 10 persone a Jenin. Se non sarà costretto a fermarsi, il genocidio dei palestinesi da parte di Israele non si limiterà a Gaza. Ricordate le mie parole”, ha scritto Albanese su X.
As the long awaited ceasefire in Gaza took place, Israel's death machinery escalated its firing in the West Bank, killing 10 people in Jenin today. If it is not forced to stop, Israel's genocide of Palestinians will not be confined to Gaza. Mark my words. https://t.co/M4QcmCcPdL
— Francesca Albanese, UN Special Rapporteur oPt (@FranceskAlbs) January 21, 2025
Il ministero della Salute palestinese ha annunciato martedì sera che dieci palestinesi sono stati uccisi dalle forze israeliane e altri 40 sono rimasti feriti a Jenin e nel suo campo profughi, nel nord della Cisgiordania occupata.
All’inizio di martedì, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato l’avvio di un assalto militare su larga scala contro Jenin, con il pretesto di “rafforzare la sicurezza”.
Il Canale 12 di Israele ha dichiarato che Netanyahu sta “semplicemente mantenendo la promessa fatta al ministro estremista Bezalel Smotrich in cambio dell’accordo per il cessate il fuoco a Gaza.
