
Gerusalemme/al-Quds – The Palestine Chronicle e Wafa. Sabato, una famiglia palestinese ha celebrato il matrimonio della figlia sulle macerie della loro casa, che è stata rasa al suolo dalle forze israeliane il 10 maggio, nel quartiere occupato di Silwan, a Gerusalemme Est.
Fares al-Rajabi ha dichiarato a WAFA che sua sorella sognava di celebrare il matrimonio nella casa della sua famiglia e che questa ha insistito nel realizzarlo, celebrandolo sulle macerie della loro abitazione.
Members of the Al-Rajabi family celebrate their daughter's wedding on the rubble of their home, which was demolished by the Israeli occupation forces three weeks ago in occupied Jerusalem's Silwan. pic.twitter.com/NaL5PFitZW
— PALESTINE ONLINE 🇵🇸 (@OnlinePalEng) June 11, 2022
La casa di al-Rajabi era un appartamento in un edificio di cinque piani demolito dalle forze d’occupazione israeliane il 10 maggio, con il pretesto che era stato costruito senza permessi.
Usando il pretesto della costruzione illegale, Israele demolisce regolarmente case per limitare l’espansione palestinese nella Gerusalemme occupata.
Allo stesso tempo, il municipio ed il governo israeliani costruiscono decine di migliaia di unità abitative coloniali nella Gerusalemme Est per gli ebrei, con l’obiettivo di compensare l’equilibrio demografico a favore della popolazione dei coloni.
