
Mosca – Palestine Chronicle. Domenica, Mosca ha convocato l’ambasciatore israeliano in Russia, Alex Ben Zvi, a causa delle tensioni diplomatiche sulla guerra Russia-Ucraina.
Venerdì, il ministero degli Esteri russo ha criticato le osservazioni “anti-russe” del ministro degli Esteri israeliano Yair Lapid, che ha accusato la Russia di crimini di guerra, in seguito al voto del 7 aprile per sospenderla dal Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite.
#Washington has long wanted to drive a wedge between #Russia and #Germany. Is the #Ukraine also helping drive a wedge between Russia and #Israel? Russia "slammed the Israeli occupation's Foreign Minister Yair Lapid for his statements" https://t.co/oic3bPVLuB pic.twitter.com/ciNTsSUdfZ
— tim anderson (@timand2037) April 17, 2022
In una dichiarazione rilasciata dopo il voto, Lapid ha parlato di “invasione ingiustificata” dell’Ucraina, accusando l’esercito russo di “aver ucciso civili innocenti”.
Il ministero degli Esteri russo ha risposto alle accuse di Lapid affermando che “c’è uno sforzo per sfruttare la situazione intorno all’Ucraina per distrarre la comunità internazionale da uno dei conflitti irrisolti più lunghi: quello israelo-palestinese”.
This is the kind of immoral double standards that all of us from the colonized and exploited world see. Replace Israeli occupation forces with Russia & the voices condemning this action as another example of a genocidal program would be too loud to ignore & they would be right! https://t.co/SnD5OsWNfY
— Ajamu Baraka (@ajamubaraka) April 11, 2022
Il comunicato russo ha denunciato anche “l’occupazione illegale e l’annessione crescente dei Territori palestinesi […] effettuata con la tacita connivenza dei principali Paesi occidentali e con l’attuale appoggio degli Stati Uniti”.
