
Cisgiordania occupata – Palestine Chronicle e Wafa. Mercoledì, negozi e attività commerciali sono rimasti chiusi, in segno di protesta contro l’omicidio da parte dell’esercito israeliano di tre attivisti palestinesi a Nablus, secondo quanto riferito dall’agenzia stampa ufficiale palestinese.
Uno sciopero generale è avvenuto nelle principali città della Cisgiordania, tra cui Nablus, Ramallah, Jenin e Tulkarm, mentre i manifestanti lanciavano appelli per protestare contro l’esercito israeliano in tutta la Cisgiordania.
Israeli Forces Kill Three #Palestinians in #Nablus
— The Palestine Chronicle (@PalestineChron) February 9, 2022
Read more on https://t.co/aaXAHBEVVa pic.twitter.com/Axyxl6yWtY
Martedì, una forza speciale dell’esercito israeliano ha aperto il fuoco contro un’auto a Nablus, uccidendo tre dei suoi occupanti. Le vittime sono state identificate come Ashraf Mubaslat, Adham Mabrouka e Mohammad Dakhil.
Israele ha affermato che i palestinesi erano responsabili per alcuni attacchi con armi da fuoco contro le postazioni dell’esercito, nell’area di Nablus.
Israel’s killing three Palestinians in #Nablus draws a typical of what form of apartheid it practices over the #Palestinian land.
— The Palestine Chronicle (@PalestineChron) February 9, 2022
Video credit: Palism – Twitter#Israelicrimes #IsraeliTerrorism pic.twitter.com/P4PXqXGEwn
Il video dell’assassinio mostra un’auto crivellata con fori di proiettile, mentre diversi soldati si trovano al suo fianco. I militari israeliani hanno lasciato l’area dopo l’attacco.
L’assassinio, descritto come un omicidio extragiudiziale, ha suscitato una condanna diffusa nella comunità palestinese.
