
Gaza – Press TV. Il ministro delle finanze estremista Bezalel Smotrich afferma che Israele fermerà l’invasione di Gaza solo quando “centinaia di migliaia” di palestinesi saranno sfollati con la forza e la Siria sarà smembrata come stato.
“Finiremo questa campagna […] quando Gaza sarà ripulita da Hamas e centinaia di migliaia di abitanti di Gaza saranno in partenza per altri paesi”, ha dichiarato martedì nella Cisgiordania occupata.
Le sue dichiarazioni sottolineano l’ostinazione del regime israeliano nell’effettuare lo sfollamento forzato dei palestinesi dalla Striscia di Gaza, inizialmente suggerito dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Incoraggiato dall’annuncio, Israele ha ripreso la sua guerra contro Gaza a marzo, violando un breve cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti. Da allora ha continuato a colpire Gaza, rendendo il territorio praticamente inabitabile, in un apparente tentativo di costringere i palestinesi ad abbandonarlo.
Negli ultimi 50 giorni, Israele ha impedito l’ingresso degli aiuti umanitari a Gaza, e centinaia di civili sono stati uccisi in attacchi intensificati.
Il regime d’occupazione ha anche fatto pressioni sui paesi affinché accettassero i palestinesi sfollati con la forza, sebbene i piani israeliani non sembrino fermarsi lì.
Nel suo intervento, Smotrich ha chiesto che il movimento di resistenza libanese Hezbollah venga “duramente sconfitto”, suggerendo che Israele sia pronto a mantenere le sue forze nel Libano meridionale.
Ha anche chiesto che la Siria venga smembrata come stato, nonostante le aperture del leader de facto Abu Mohammad al-Julani di non minacciare Israele e persino accennando a una potenziale normalizzazione dei rapporti con il regime.
All’inizio di aprile, Smotrich ha dichiarato al quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth che “nemmeno un chicco di grano entrerà a Gaza”.
In totale, Israele ha ucciso almeno 52.365 palestinesi, per lo più donne e bambini, e ne ha feriti altri 117.905 a Gaza dall’ottobre 2023.
Israele ha anche distrutto vaste aree del territorio palestinese sotto assedio, compresa la maggior parte delle sue capacità di produzione alimentare.
Circa il 90 percento della popolazione è sfollata e centinaia di migliaia di persone vivono in campi di tende e in edifici bombardati.
Traduzione per InfoPal di F.L.
