
Los Angeles – Quds News. Diverse star di Hollywood hanno indossato spille per il cessate il fuoco a Gaza agli Emmy 2024 di domenica, sostenendo la necessità di porre fine alla guerra genocida che Israele sta conducendo su Gaza.
Nicola Coughlan (Bridgerton), Dallas Goldtooth (Reservation Dogs), Devery Jacobs (Reservation Dogs), Brittani Nichols (scrittrice di Abbott Elementary) e Caroline Joyner sono state tra coloro che sul tappeto rosso hanno indossato una spilla con sfondo rosso, mano arancione e cuore nero.
Secondo Artists4Ceasefire, la spilla simboleggia il sostegno a un cessate il fuoco permanente, al rilascio di tutti i prigionieri e all’invio immediato di aiuti umanitari a Gaza nel corso della guerra israeliana.
Several stars wore Gaza ceasefire pins at the 2024 Emmys on Sunday, advocating for an end to Israel’s genocide war on Gaza. pic.twitter.com/gcxlcEdzuQ
— Quds News Network (@QudsNen) September 18, 2024
In precedenza, la Coughlan ha parlato apertamente del suo sostegno alla Palestina, scrivendo sui social media a maggio: “Forse mi avete visto indossare una spilla rossa sul tappeto rosso e agli eventi stampa negli ultimi tempi e ho pensato che sarebbe stato un buon momento per condividere alcune informazioni su Artists for Ceasefire e su ciò che sosteniamo”.
Dall’inizio della mortale aggressione israeliana a Gaza, il 7 ottobre 2023, centinaia di celebrità di Hollywood hanno chiesto un cessate il fuoco, firmando anche una lettera scritta al presidente Joe Biden da Artists4Ceasefire.
Canadian actress Devery Jacobs wears a pin that symbolizes support for a permanent ceasefire in Gaza upon delivering a message on the red carpet at the 76th Primetime Emmy Awards. pic.twitter.com/PuoRyfvanG
— Quds News Network (@QudsNen) September 18, 2024
Domenica, l’arrivo di alcuni partecipanti agli Emmy è stato ritardato a causa di un gruppo di manifestanti pro-palestinesi che cantavano e sventolavano bandiere fuori dalla sede di Los Angeles, secondo quanto riportato dall’Hollywood Reporter.
“Non si giustifica l’omicidio di bambini”, recitava un cartello tenuto da un manifestante. Proteste simili hanno causato l’avvio della trasmissione degli Oscar con qualche minuto di ritardo all’inizio di quest’anno.
Traduzione per InfoPal di F.L.
