Jenin. Tre giovani palestinesi sono stati uccisi, giovedì sera, da colpi di arma da fuoco israeliani a Qabatiya, nella provincia di Jenin, nel nord della Cisgiordania.
Il governatore di Jenin, Kamal Abu Al-Rub, ha dichiarato che le forze di occupazione israeliane (IOF) hanno ucciso due palestinesi a Qabatiya e hanno sequestrato i loro corpi, mentre le squadre della Mezzaluna Rossa hanno trasportato all’ospedale la salma di un altro giovane.
Fawaz Hamad, direttore dell’ospedale Al-Razi di Jenin, ha identificato questa terza vittima come Qais Zakarneh, un giovane di 21 anni che era stato colpito alla testa.
Le forze israeliane avevano preso d’assalto la città, avevano assediato una casa e l’avevano bombardata con missili a spalla prima che un bulldozer militare iniziasse a demolirla, uccidendo due palestinesi all’interno.
Questo attacco israeliano ha portato a violenti scontri nella zona, durante i quali le forze israeliane hanno sparato proiettili letali contro la casa e sui passanti.

Un video mostra un bulldozer dell’esercito israeliano che profanava il corpo di uno delle vittime, rimuovendolo dall’interno della casa assediata in un modo estremamente umiliante.
Dall’inizio dell’aggressione israeliana a tutto campo contro il popolo palestinese il 7 ottobre 2023, un totale di 544 palestinesi sono stati uccisi dalle forze israeliane in Cisgiordania, inclusa la Gerusalemme occupata. Tra i martiri c’erano 133 bambini.
(Fonti: PIC, Quds Press, Wafa, Quds News).
