
Gaza-InfoPal. A Gaza è in atto un genocidio generazionale, che si accanisce contro bambini e donne, cioè contro il futuro della Palestina: la pulizia etnica in atto non deve lasciare speranza e quindi anche le donne incinte sono prese di mira. Quando non sono uccise, sono lasciate in terribili condizioni igienico-sanitarie e rischi per la salute, ha avvertito l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati UNRWA.
“Più di 150.000 donne incinte si trovano ad affrontare terribili condizioni igienico-sanitarie e rischi per la salute a causa degli sfollamenti e della guerra”, ha affermato l’UNRWA in un post su X.
Habiba was born in a small tent. She’s 2 weeks old and weighs less than 2 kg.
— UNRWA (@UNRWA) May 15, 2024
According to @UN_Women, more than 150,000 pregnant and breastfeeding women are facing dire sanitary conditions and health hazards
No child should suffer like this. We need a #CeasefireNow pic.twitter.com/OiuFJ1yygz
L’agenzia delle Nazioni Unite ha pubblicato la foto di una neonata nell’enclave devastata dalla guerra.
“Habiba è nata in una piccola tenda. Ha 2 settimane e pesa meno di 2 kg”, ha detto. “Nessun bambino al mondo dovrebbe soffrire in questo modo.”
Secondo l’UNICEF, il 95% delle donne incinte e che allattano si trovano ad affrontare una grave povertà alimentare nella Striscia di Gaza devastata dalla guerra.
Il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione ha recentemente riferito che pacchi di aiuti urgenti contenenti materiali per il parto sono ancora in attesa del permesso di entrare attraverso il valico di Rafah.
(Fonti: UNRWA, agenzie).
