Gerusalemme Est – Palestine Chronicle. Un bambino palestinese di 12 anni è stato rapito giovedì da soldati israeliani sotto copertura, mentre si trovava nel quartiere di al-Issawiya, nella Gerusalemme Est occupata, ed è stato rilasciato ore dopo, secondo quanto affermato dall’agenzia di stampa palestinese WAFA.
Testimoni locali hanno riferito che le forze israeliane sotto copertura a bordo di un’auto civile hanno rapito Moath Ewewi e lo hanno portato verso una destinazione sconosciuta.
Negli ultimi mesi, le forze di polizia israeliane hanno fatto irruzione quotidianamente nel quartiere di al-Issawiya, nella Gerusalemme est, saccheggiando case ed aggredendo e arrestando i palestinesi.
Questa campagna sistematica e diffusa ha lo scopo di opprimere e rendere miserabile la vita di tutti i palestinesi che vivono lì, come parte degli sforzi per spingere i nativi ad abbandonare la città santa.
Nel frattempo, questo venerdì, le forze israeliane hanno arrestato tre palestinesi dopo aver fatto irruzione nelle loro case nella città occupata di Tubas, in Cisgiordania, scatenando così scontri con i residenti.
Nonostante la crisi del Coronavirus, i palestinesi a Gerusalemme hanno assistito ad una notevole escalation negli attacchi israeliani, raid domestici e campagne d’arresto, che è visto come un tentativo di esercitare una maggiore pressione sui nativi palestinesi di Gerusalemme per costringerli a lasciare la città e liberare la strada per nuovi progetti coloniali per soli ebrei.
Undercover and armed Israeli police abducting and choking a Palestinian child, Moath Ewewi,12 years old, in Isawiya yesterday. This follows months of injuring and arresting children in the besieged East Jerusalem neighborhood. pic.twitter.com/ob5R4ZQreC
— ISM Palestine (@ISMPalestine) July 24, 2020
Traduzione per InfoPal di F.H.L.
