
Hebron/al-Khalil – Palestine Chronicle. Secondo il gruppo israeliano per i diritti umani B’Tselem, i soldati israeliani hanno svegliato con la forza 13 bambini palestinesi nel cuore della notte e li hanno fotografati illegalmente durante un’incursione in Cisgiordania.
Un video pubblicato dal gruppo per i diritti umani ha mostrato soldati che svegliano i 13 bambini palestinesi all’interno di una casa nella città di Hebron (al-Khalil) e li costringono a uscire dall’edificio. Ai bambini è stato ordinato dai soldati di mettersi in fila e sono stati fotografati, mentre i membri della famiglia cercavano di calmare alcuni dei minorenni che piangevano.
Il video mostra anche i soldati israeliani che ordinano ai bambini di dire “cheese” mentre li fotografano.
Il quotidiano Yedioth Ahronoth, citando un portavoce dell’esercito, ha affermato che l’incidente è avvenuto a settembre. Il portavoce ha descritto le azioni dei soldati come “inappropriate”, dicendo che erano stati avvertiti e che avrebbero rafforzato alcune misure, per evitare che incidenti del genere si ripetano.
LIFE UNDER OCCUPATION #Palestine
— The Palestine Project (@PalestineProjct) November 17, 2021
Israeli soldiers pulled 13 #Palestinian children out of their beds in the middle of the night and photographed them illegally in the West Bank city of Hebron, a @btselem video shows.
Haaretz, Nov. 17, 2021:https://t.co/KKtG6YWdH0 pic.twitter.com/1oPmSF1Agd
Il portavoce militare ha affermato che i soldati hanno fatto irruzione nella casa di Hebron per identificare le persone che avevano lanciato pietre contro una colonia vicina.
“Queste immagini rivelano come i palestinesi che vivono sotto occupazione siano arbitrariamente disturbati e come i loro diritti vengano violati dai soldati”, ha affermato B’tselem in una nota.
“Sembra che tutti i palestinesi, comprese le ragazze e i ragazzi in età scolare, rappresentino una minaccia per l’esercito israeliano”, ha aggiunto il gruppo.
